Ucraina, Witkoff e Kushner sono arrivati a Kiev: è la prima volta. Zelensky: «Necessaria una pace dignitosa»

Gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev per la loro prima visita dall’avvio del mandato del presidente statunitense. «Siamo pronti al confronto», scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando immagini di una riunione preparatoria con il proprio team di negoziatori. «L’Ucraina è sempre stata e continuerà a essere costruttiva. Siamo interessati ad avvicinare la fine della guerra. La pace è necessaria. Sono necessarie garanzie di sicurezza. È necessario che la pace postbellica abbia un carattere dignitoso», aggiunge il leader di Kiev, sostenendo che le proposte ucraine in tal senso «sono pronte» e che «è importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico».
A meeting with our negotiating team ahead of the meeting with the U.S. President’s envoys. We are ready for the conversation. Ukraine has always been and will remain constructive. We are interested in bringing the end of the war closer. Peace is needed. Security guarantees are… pic.twitter.com/WIqQKZfLAs
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) September 6, 2026
L’incontro a Mosca con Putin
Ieri, i due inviati hanno incontrato Vladimir Putin, a Mosca. Tre ore di colloquio, per il negoziato di pace, definito «non semplice». L’incontro è avvenuto dopo che Trump aveva annunciato, venerdì, una «proposta per mettere fine alla guerra» che i suoi due rappresentanti avrebbero portato al Cremlino. Il presidente russo ha dichiarato una tregua nei raid per consentire ai negoziatori di Washington di raggiungere la capitale ucraina ma non ha accettato una proposta di Kiev per un cessate il fuoco «più ampio» che si estendesse oltre le due capitali.
Il papa: «Auspico che i negoziati sull’Ucraina portino frutti»
Intanto, papa Leone ha lanciato un nuovo appello per la pace durante l’Angelus. «Con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti», ha detto il Pontefice, aggiungendo: «Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell’angoscia e nella paura. Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace. Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia».
Foto copertina: EPA/MIKHAIL METZEL/ SPUTNIK / KREMLIN / POOL | Jared Kushner (a sinistra) e Steve Witkoff (a destra) prima di un incontro con Vladimir Putin al Cremlino, a Mosca, il 5 settembre 2026

