Del Vecchio, l’Opa sul Fatto, la due diligence e la frase di Travaglio: «È finita la morfina?»
«A parte che il signorino ha provato in tutti i modi a incontrare noi, ratti del giornalismo, ma invano, resta da capire quando finisca l’effetto della morfina. O quanti denti del giudizio gli abbia donato madre natura». Nell’editoriale del lunedì sul Fatto Quotidiano Marco Travaglio risponde così a quel «ratti del giornalismo» che Leonardo Maria Del Vecchio aveva usato venerdì 23 ottobre su X per rispondere all’articolo del quotidiano che riportava le intercettazioni dell’inchiesta Equalize. Forse la replica è stata scritta prima dell’Offerta Pubblica di Acquisto annunciata dal figlio del patron di Luxottica nei confronti di Seif, casa editrice del Fatto Quotidiano. Eppure nell’iniziativa di Lmdv c’è un’insidia nei confronti dell’azienda quotata in Borsa. E quell’insidia si chiama Due Diligence.
L’Opa di Lmdv su Seif
Lmdv Media – la società di investimento nell’editoria del “family office”, Lmdv Capital – ha annunciato con una nota domenica 25 ottobre di «aver deliberato di autorizzare un’attività di due diligence», cioè un’analisi dei conti, «al fine di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Seif (la società che edita il giornale) finalizzata al delisting», cioè il ritiro del titolo dalla quotazione in Borsa. Del Vecchio offre 0,28 euro per azione e vuole una quota del capitale di Seif superiore all’82%. «in modo da rendere inoperante il limite statutario che non consente di possedere azioni SEIF in misura superiore al 17% del capitale sociale della Società», si legge ancora nella nota pubblicata per prudenza di domenica e a contrattazioni chiuse.
Del Vecchio e l’editoria
Lmdv ha partecipazioni in 22 società. Controlla la società che edita il Quotidiano Nazionale (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno) e ha il 30% de Il Giornale. I conti 2025 della holding non sono disponibili. Il bilancio 2024 dichiarava un utile netto di 31.917 euro, un attivo di 516 milioni e 358 di debiti, metà verso Del Vecchio stesso e metà con le banche. Lmdv ha dichiarato un’esposizione debitoria per 950 milioni. Lmdv Media è in pegno alle banche che hanno finanziato le acquisizioni. Ma in una delle tante repliche al Fatto affermava: «Ho investito più di mezzo miliardo in questo paese negli ultimi tre anni, il risultato? Un giornale quotato in borsa con debiti multimilionari verso i fornitori mi fa i conti in tasca. ‘Tanti affari, pochi utili, molti debiti’ Dovreste metterlo sulla vostra homepage. Siete in buona compagnia».
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La due diligence
Ma cos’è una due diligence e perché questo potrebbe essere l’obiettivo di Del Vecchio? Si tratta di un processo di verifica e analisi dei conti economici di un’azienda, che si effettua al fine di acquisirla o di investirci. Il bilancio 2025 del Fatto dice che il valore della produzione è stato pari a 37,11 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto ai 35,92 milioni di euro ottenuti l’anno precedente. Il risultato finale è stato negativo per 2,59 milioni di euro, rispetto al rosso di 1,73 milioni contabilizzato nel 2024. A fine 2025 l’indebitamento finanziario netto era salito a 4,95 milioni di euro, rispetto ai 3,42 milioni di euro di inizio anno. Il consiglio di amministrazione di Società Editoriale Il Fatto ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti di riportare a nuovo la perdita d’esercizio di 2,82 milioni di euro della capogruppo.
I conti del Fatto
E nella nota la società di Del Vecchio scrive che a tale riguardo, Lmdv Media intende svolgere analisi più approfondite con il management della società per stimare il fabbisogno operativo e di cassa di Seif nei prossimi 24 mesi. Per verificare se, «come risulta da talune stime preliminari effettuate da Lmdv Media sulla base della documentazione pubblica, la società necessiti di un apporto di ulteriori mezzi finanziari non superiore a 4 milioni per supportarne la continuità aziendale ed editoriale», conclude la nota.
I 4 milioni
Se la (teorica, visto che gli azionisti hanno già rifiutato l’offerta) due diligence non confermasse la cifra di 4 milioni Lmdv non lancerebbe l’Opa. Ma per il Fatto questo rappresenterebbe una notizia price sensitive, che avrebbe ripercussioni sul valore del titolo in Borsa.

