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CULTURA & SPETTACOLOGianluca VacchiRiciclaggio

Gianluca Vacchi e quei 900mila euro spariti dai conti, le accuse all’ex factotum Oliva: «Perché quei bonifici sui suoi conti?»

27 Ottobre 2026 - 15:16 Michela De Marchi Giusto
Pietro Oliva denunciato da Vacchi
L'imprenditore testimonia al Tribunale di Tempio Pausania contro Pietro Oliva, a processo per appropriazione indebita e autoriciclaggio. Dalle spese per la villa di Porto Cervo agli ammanchi scoperti dopo l'addio: «Vicenda che mi ha amareggiato»
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L’imprenditore e dj Gianluca Vacchi ha testimoniato davanti al Tribunale di Tempio Pausania, in provincia di Olbia, come parte offesa nel procedimento contro il suo ex collaboratore, Pietro Oliva. L’ex amministratore e factotum del bolognese è imputato per appropriazione indebita e autoriciclaggio: secondo l’accusa avrebbe sottratto oltre 900 mila euro dai conti di Vacchi. Il dj si è chiesto «perché ha fatto bonifici sui suoi conti?», ma ha riferito di non voler rilasciare altre dichiarazioni durante il processo, che continuerà a marzo 2027.

Perché Vacchi ha querelato Oliva

Ricostruendo il rapporto con l’ex collaboratore, Vacchi ha spiegato di avergli conferito un mandato ampio con lo scopo di occuparsi delle faccende di ogni giorno. Per esempio, la gestione delle case in Italia e negli Stati Uniti, i viaggi, gli acquisti di beni di consumo e, soprattutto nei mesi estivi, l’organizzazione di attività e momenti di svago. Per far fronte a queste spese, Oliva poteva servirsi di un conto corrente di Vacchi tramite carte di credito. Stando a quanto riporta L’Unione Sarda, l’imprenditore ha raccontato di essersi accorto di un ammanco sui conti usati per la gestione della sua villa di Porto Cervo solo dopo che Oliva aveva lasciato l’incarico.

Il processo continua a marzo 2027

Assistito dal legale Gino Bottiglioni, Vacchi ha confermato quanto già denunciato nella querela e ha risposto alle domande dei difensori di Oliva, gli avvocati Domenico Purzolu e Maria Caterina Pisano. «Il tema è: perché ha fatto bonifici sui suoi conti?» ha chiesto Vacchi, come riporta L’Unione Sarda. Ha poi precisato la volontà di «non rilasciare alcuna dichiarazione durante il processo, anche per rispetto del giudice. Comunque confermo, questa vicenda mi ha molto amareggiato». Il processo nei confronti di Oliva proseguirà a marzo 2027.

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