Tre anni e mezzo per fare il giro del mondo in crociera, ma la nave si ferma a causa dei costi del carburante: 200 passeggeri bloccati in Cambogia
Era salpata a ottobre 2024 dal porto di Belfast per un viaggio di tre anni e mezzo intorno al mondo. Ieri, però, a causa dei costi del carburante sempre più elevati, la nave da crociera di lusso Villa Vie Odyssey, che può ospitare fino a 650 passeggeri, ha dovuto fermarsi. I suoi ospiti, 200 al momento dello sbarco, sono adesso bloccati in Cambogia, nella cittadina portuale di Sihanoukville. I prossimi 60 giorni saranno decisivi per capire quale sarà il loro destino. La società americana Villa Vie Residences ha dichiarato che in questo lasso di tempo si dedicherà a una «ristrutturazione e ricapitalizzazione», anche se «l’esito non è scontato». Nel frattempo, sta lavorando per assicurare ai passeggeri delle «sistemazioni provvisorie».
Perché il tour operator ha deciso di sospendere la crociera
La scelta di sospendere la crociera è arrivata dopo diversi tentativi di ridurre il consumo di carburante, come «rallentare l’itinerario» o «trascorrere più tempo nei porti», misure che però si sono presto rivelate insufficienti. Quello che è certo è che l’azienda non ha intenzione di far ricadere l’intero aumento dei costi sui residenti della nave: «Non è una soluzione realistica», ha dichiarato un portavoce, come riporta la BBC. La compagnia ha spiegato che dopo lo scoppio della guerra in Iran, lo scorso febbraio, il costo mensile del carburante per cabina in alcune zone dell’Asia è salito fino a 8.000 dollari, rispetto ai 1.800 precedenti.
Le dichiarazioni di una passeggera bloccata in Cambogia
Intervistata dalla BBC, Holly Hennessey, un’ospite della nave in viaggio con il suo gatto Captain, ha commentato: «La Cambogia era l’ultimo posto in cui mi sarei aspettata di trascorrere così tanto tempo. Adesso siamo tutti in hotel diversi, alcuni sono qui con me. Attendiamo». Ha poi raccontato che la compagnia aveva inizialmente chiesto ai residenti di valutare il pagamento di un supplemento carburante. «Alcuni hanno deciso di scendere e proseguire il viaggio via terra». Lei, però, non demorde: «Finché non ci diranno che è finita, ma finita davvero, non mi arrendo. Non potrei mai ritrovare uno stile di vita come questo. L’idea di tornare a casa? Sarebbe così banale», ha aggiunto. «La Cambogia non è il posto peggiore dove passare un po’ di tempo».
L’itinerario della crociera
L’itinerario della crociera, in mare da più di 750 giorni, prevede di toccare 150 Paesi in tre anni e mezzo. O almeno questo era il programma, prima che l’aumento del costo del carburante portasse la compagnia a sospendere le operazioni. Non è la prima volta che la società disattende le aspettative dei suoi clienti. Due anni fa la partenza aveva subito ritardi a causa dei lavori di riparazione della nave, lasciando i passeggeri bloccati a Belfast per mesi e costando all’azienda milioni di sterline.
Quanto costa soggiornare nella crociera Villa Vie Odyssey
La nave è dotata di numerosi bar e ristoranti, un ponte piscina e un campo da pickleball. I prezzi delle cabine vanno dai 120.000 ai 440.000 dollari per le residenze permanenti, mentre l’affitto mensile parte da 3.500 dollari. L’anno scorso l’azienda ha lanciato un programma di residenza a vita, pensato per chi desidera trascorrere gli anni della pensione in mare. Nel 2024, inoltre, pochi giorni dopo la vittoria di Donald Trump, la società aveva annunciato un pacchetto quadriennale chiamato “Skip Forward”: «Il prodotto perfetto per chi aveva detto che avrebbe lasciato il Paese se avesse vinto “XYZ”», aveva dichiarato all’epoca l’amministratore delegato a Fox Business.

