Albania, i parlamentari dell’opposizione accendono un bengala in aula. E scoppia il caos – Il video
I parlamentari dell’opposizione in Albania hanno acceso un bengala all’interno dell’aula parlamentare questo giovedì, dopo settimane di proteste che chiedevano le dimissioni del primo ministro Edi Rama. Alcuni membri hanno cercato di strappare i bengala che emettevano fumo blu e rosso, riempiendo la sala mentre i parlamentari tenevano un voto.
La situazione in Albania
Nelle ultime settimane la capitale Tirana e le sedi istituzionali albanesi sono diventate teatro di un’ondata di contestazioni via via più radicali, animate da una doppia convergenza: da una parte le mobilitazioni studentesche, dall’altra la dura offensiva dell’opposizione di centrodestra guidata dal Partito Democratico di Sali Berisha. L’opposizione accusa il primo ministro e il Partito Socialista di deriva autoritaria, corruzione sistemica negli appalti pubblici, controllo sui media e manipolazione delle dinamiche elettorali. Gruppi di studenti e giovani sono scesi in piazza partendo dai presidi davanti al Ministero dell’Istruzione, denunciando il caro-vita, i costi insostenibili degli alloggi universitari, il degrado del sistema formativo e la mancanza di prospettive lavorative. I deputati dell’opposizione hanno più volte paralizzato le sessioni plenarie con atti di ostruzionismo violento, accendendo bengala, torce e fumogeni all’interno dell’emiciclo, ribaltando banchi ed erigendo barricate per impedire il normale svolgimento dei lavori e i voti di legge. Diverse sedute sono state sospese o rinviate a causa dell’aria irrespirabile e dei tafferugli con i commessi parlamentari e la maggioranza. Oggi l’ennesimo gesto.

