Il Papa e gli abusi sessuali dei preti in Perù: «Leone XIV incontrerà le vittime»
Mentre Papa Leone XIV è in viaggio per l’America Latina, alcuni attivisti peruviani hanno esortato il Pontefice a espellere dalla Chiesa cattolica i responsabili di abusi sessuali, invocando giustizia in un caso che si trascina da tempo. L’organizzazione non profit statunitense «Bishop Accountability» ha tenuto oggi una conferenza stampa per presentare un elenco di 77 ecclesiastici «accusati pubblicamente di aver abusato sessualmente di minori» in Perù. Nell’elenco figurano diversi alti prelati.
I 77 ecclesiastici
Il Papa sta per iniziare un tour che toccherà Uruguay, Argentina e Perù, dove ha vissuto per quasi vent’anni lavorando come missionario, parroco e vescovo. Il Vaticano ha reso noto che, durante il viaggio Leone incontrerà alcune vittime di abusi, senza tuttavia fornire dettagli in merito. «Ciò che il Papa può fare in questo momento per porre fine, o quantomeno per migliorare sensibilmente, questa deplorevole situazione è attuare tolleranza zero nei confronti di chiunque sia riconosciuto colpevole di abusi sessuali», ha detto ai giornalisti Anne Barrett Doyle, co-direttrice dell’organizzazione. «La Chiesa dovrebbe allontanare definitivamente non solo i colpevoli degli abusi, ma anche coloro che li hanno coperti», ha concluso.
La commissione d’inchiesta
L’organizzazione ha chiesto anche l’apertura di una commissione d’inchiesta su quanto accaduto in Perù. «L’ostinata segretezza dei vertici della Chiesa peruviana mette a rischio i bambini, nega alle vittime il riconoscimento del loro vissuto e impedisce alle autorità civili di identificare e perseguire i complici», ha fatto sapere Barrett Doyle.

