Gilet Gialli, scendono in piazza le donne: è caccia al boxeur che ha aggredito la polizia

Migliaia di manifestanti per mostrare un’altra faccia dei Gilets Jaunes. “Macron, sei spacciato, le donne sono scese in strada”. Identificato il pugile che ha picchiato un gendarme

"Macron, t’es foutu, les gonzesses sont dans la rue". Migliaia di donne in Francia manifestano contro il governo francese. La stessa livrea del sabato, il gilet giallo, ma un fattore totalmente inedito: sono le prime proteste tutte al femminile del movimento. Parigi, Tolosa e Caen vivono una sospensione della normalità, arrivata ormai all'ottavo atto. "Macron, sei spacciato, le donne sono scese in strada". Mentre le donne sfilano, monta la polemica per le violenze del sabato. Tanto più che, in serata, finisce in rete il video del poliziotto isolato e picchiato nel corso dei fronteggiamenti: ad aggredirlo sarebbe stato l'ex campione di pugilato Christophe Dettinger.

Gilet Gialli, scendono in piazza le donne: è caccia al boxeur che ha aggredito la polizia foto 1

A Parigi, durante il corteo tra Place de la Bastille e Republique, alcune manifestanti con il berretto frigio, simbolorivoluzionario francese

L'inno nazionale francese cantato a squarciagola, palloncini gialli lanciati al cielo, richieste di dimissioni di Macron e proteste contro la polizia per l'uso della violenza nella repressione delle manifestazioni. "Nel fare questa prima manifestazione di sole donne, volevamo avere un altro canale di comunicazione rispetto alla violenza, perché tutto ciò che emerge sui media del movimento sono gli atti di violenza e ci si dimentica la sostanza del problema", ha detto Karen all'agenzia France-Presse. Lei è un'infermiera di 42 anni tra i fondatori del gruppo di Facebook Femmes gilets jaunes. Ha viaggiato da Marsiglia fino a Parigi per protestare. "Questa manifestazione non è femminista, ma ha lo scopo di dare un'immagine al movimento senza precedenti", ha aggiunto.

Il corteo parigino si è fermato per un minuto di silenzio in omaggio ai "Gilet Gialli vittime della violenza della polizia". Video di @Gerrrty

Nonostante gli intenti pacifici, ci sono stati momenti di tensione nella Capitale: si sono verificati scontri con le forze dell'ordine quando le manifestanti hanno provato a fuoriuscire dal percorso destinato al corteo.

A Parigi lo scontro tra le Gilets Jaunes che hanno provato a sfondare uno sbarramento della Gendermerie. Video di @LPLdirect

È l'ottavo atto, parte seconda. Ed è donna: oltre alle rivendicazioni di tutti i Gilet Gialli, le manifestanti hanno voluto rimarcare che la "condizione delle donne oggi è ancora più difficile rispetto a quella degli uomini", si sente gridare da un megafono lungo il corteo di Parigi.

"C'est que le début. D'accord d'accord. Et ça continue. Encore encore" , tra i cori intonati a Parigi.Video di @Laura_Varlet17

A Tolosa, dopo aver sfilato dietro a uno striscione con scritto "Precarie, discriminate, ribelli. Donne in prima linea", le manifestanti si sono raccolte nella piazza centrale per cantare l'inno nazionale.

Di fronte al municipio di Tolosa, il momento apicale della protesta si raggiunge con le note della Marsigliese. Presenti quasi 500 donne. Video di @GBernard77

Il fiume giallo nel centro della Capitale

Video di @MortazaBehboudi

Il sostegno di alcuni parigini dalle finestre

Video di @RevPermanente

Intanto, l'uomo che ha preso a pugni un agente della Géndarmerie nella giornata di sabatosarebbe stato identificato. L'autore del pestaggio sarebbe l'ex campione francese di pugilato, categoria massimi-leggeri, Christophe Dettinger. Al momento l'uomo – dicono le agenzie di stampa francesi – è irrintracciabile. L'aggressioneè stata ripresa dal giornalista freelance Clément Lanot e diffuso sui social.

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