I democratici dicono no al muro. Trump liquida con un “bye-bye”

Il presidente degli Stati Uniti d’America ha definito il meeting con i leader democratici una “totale perdita di tempo”

Donald Trump ha messo fine bruscamente all’incontro con i leader democratici al Congresso, tenutosi ieri 10 gennaio. Il Presidente americano ha definito il dialogo con Chuck Shumer, il capo del gruppo di minoranza al Senato, e con la speaker della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi, una «totale perdita di tempo».

Il meeting, pensato per trovare degli accordi sullo shutdown e sulla costruzione del muro al confine con il Messico, si è concluso dopo pochi minuti con un eloquente «Bye-bye» del Presidente. «Ha chiesto alla presidente Nancy Pelosi se avrebbe accettato il muro», ha riportato Schumer. «Lei ha detto di no, e Trump si è alzato e se ne è andato».

Il giorno prima, Trump aveva tenuto un discorso nella Sala Ovale della Casa Bianca in cui aveva denunciato la «crisi umanitaria» al confine meridionale, definito come un «gasdotto» per il traffico di droga e di esseri umani. I costi per la realizzazione del muro si aggirerebbero attorno ai 5.7 miliardi di dollari.

Le politiche anti-immigrazione di Trump, che si è più volte riferito ai latino-americani clandestini presenti nel territorio statunitense usando i termini «assassini» e «criminali», è da sempre sostenuta dal figlio Donald jr Trump. Proprio ieri, Jr. ha postato su instagram una storia in cui ha paragonato l’eventuale muro con il Messico al recinto di uno zoo.