Ong e associazioni vogliono candidare Riace a Nobel per la pace 2019

Una rete di Ong e associazioni ha deciso di proporre la candidatura di Riace a Nobel per la pace 2019 e ha diffuso l’appello in rete per raggiungere più sottoscrittori possibili. Nel frattempo, all’ex sindaco Lucano è stato confermato il divieto di dimora nella cittadina calabrese

A settimane di distanza dell'inchiesta che ha portato prima all'arresto e poi al divieto di dimora del sindaco Mimmo Lucano, la cittadina di Riace torna sotto i riflettori questa volta per un motivo decisamente differente. Una rete di associazioni della società civile, di Ong e di Comuni hadeciso di candidare la cittadina di Riace, simbolo dell'accoglienza migranti,a Nobel per la pace 2019.


Per essere presentata ufficialmente, la candidatura dovrà essere sottoscritta e inviata entro il prossimo 30 gennaio al Comitato per l'assegnazione dei Premi Nobel. Nel testo dell'appello diffuso per presentare l'iniziativa a favore di Riace si legge:

«Siamo una rete di organizzazioni della società civile, NGO e Comuni che vogliono promuovere una Campagna a favore dell’assegnazione del premio Nobel per la pace 2019 a Riace, il piccolo Comune calabrese che invece di rinchiudere i rifugiati in campi profughi li ha integrati nella sua vita di tutti i giorni.

Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Le case abbandonate sono state restaurate utilizzando fondi regionali, sono stati aperti numerosi laboratori artigianali e sono state avviate molte altre attività che hanno creato lavoro sia per i rifugiati che per i residenti.

Gli atti giudiziari intrapresi nei confronti del Sindaco Lucano appaiono essere un chiaro tentativo di porre fine ad una esperienza che contrasta chiaramente con le attività dei Governi che si oppongono all’accoglienza e all’inclusione dei rifugiati e mostrano tolleranza in casi di attività fraudolente messe in atto nei centri di accoglienza di tutta Italia e in una Regione dove il crimine organizzato – non di rado – opera impunemente.

Supportare la nomina del Comune di Riace per il Nobel della pace è un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa

Il comitato promotore: Recosol, Municipio VIII Roma, Comunità di Base San Paolo, Left, Arci Roma, Comuni virtuosi, Cisda, Noi siamo Chiesa, Isdee, Festival Roma incontra il Mondo 2019»

Nel frattempo, il Gip di Catanzaro ha confermato il divieto di dimora a Riace per l'ex sindaco Mimmo Lucanoel'obbligo di firmaper la compagna Lemlem Tesfahun, rigettando le istanze di revoca presentate dai legali.