Continua la lite a distanza Di Maio-Macron in vista delle Europee

Nuovo scambio di battute tra il presidente della repubblica francese e il vicepremier italiano

Fatta la pace, si torna a litigare dopo il continuo scambio di battute e di critiche tra la Francia e l’Italia. L’ultima, dopo le affermazioni del presidente francese in visita in Egitto: «L’Italia è un popolo amico. Meriterebbe dei leader all’altezza della sua storia». Ospite da Massimo Giletti su La7, Luigi di Maio ha replicato: «Lo lasci decidere al popolo italiano. Pensi a restituirci i terroristi e gli assassini che la Francia accoglie da troppi anni, poi ne riparliamo».


Un’affermazione che sembra in linea con l’altro vicepremier Matteo Salvini. Ma Di Maio è anche tornato sulla questione del Franco africano, reiterando la teoria – smentita da Open – per cui ci sarebbe un legame diretto tra la crisi dei migranti nel Mediterraneo e la moneta. «Prima di fare la morale all’Italia Macron dovrebbe liberare dal neocolonialismo francese gli Stati africani, perché se quegli Stati li impoverisce poi quelle persone partono».

https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/351735418982674/

Di Maio ha deciso di pubblicizzare su Facebook il suo intervento a Non è l’arena partendo proprio dal diverbio con il presidente francese: il vero-finto litigio con la Francia viene usato dal Movimento 5 stelle anche in modo simbolico per far appello all’orgoglio nazionale (ferito) in vista delle elezioni europee, preoccupati per i sondaggi che li mostrano in calo, come del resto aveva spiegato il premier Giuseppe Conte alla cancelliera tedesca Angela Merkel a Davos. Lo scontro tra Italia e Francia aveva toccato il punto di massima tensione dopo la convocazione dell’ambasciatrice italiana a Parigi Teresa Castaldo da parte del ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian. Di Maio aveva successivamente abbassato i toni, sottolineando il rapporto di amicizia con il popolo francese. Una tregua durata soltanto qualche giorno.

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