Congresso +Europa, Ferrandelli replica a Cappato: «Giusto chiedere chiarezza, ma basta con i sospetti»

di OPEN

Per chiarire la questione dei presunti brogli nell’elezione del segretario, Open ha chiesto un commento a Fabrizio Ferrandelli, accusato da una nostra fonte di aver “facilitato” la vittoria di Della Vedova

Un'inchiesta condotta da Open ha svelato ieri una serie di presunte anomalie riscontrate nel corso del congresso nazionale di +Europa e denunciate da molti attivisti del partito. In sostanza, il neo-segretario Benedetto Della Vedova avrebbe vinto il congresso stringendo un accordo con l'ex democristiano Bruno Tabacci e con l'ex candidato sindaco di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, i quali avrebbero mobilitato soprattutto dal Sud Italia una serie di referenti locali che avrebbero procurato e fatto arrivare a Milano via pullman centinaia di votanti per Della Vedova.

Questi votanti, però, secondo molti attivisti, non sarebbero militanti del partito giunti all'hotel Marriott per votare il segretario ma persone ignare, che dietro il pagamento di viaggio, vitto e alloggio si sarebbero prestate a esprimere la preferenza richiesta, senza sapere nemmeno che cosa stessero materialmente andando a votare. 

Nella mattinata del 29 gennaio, Marco Cappato, il candidato segretario sconfitto dal ticket Della Vedova-Tabacci, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un lungo messaggio dedicato al congresso di +Europa, chiedendo a Benedetto Della Vedova e ad Alessandro Fusacchia «di andare insieme a presentare un esposto affinché siano le autorità competenti a verificare la veridicità e l'entità dei fatti e la loro rilevanza sotto il profilo legale. Il mio (e spero il nostro) obiettivo – ha scritto -non è quello di mettere in discussione i risultati del Congresso, ma consentire a Più Europa (e a qualsiasi altro partito) di difendersi da pratiche che hanno contribuito a logorare la credibilità della politica, e alle quali è necessario avere l'ambizione di essere non solo estranei, ma alternativi». Open ha contattato le parti in causa per chiedere un commento sui riscontri emersi dall'inchiesta condotta ieri e sulla richiesta di Cappato.  

La versione di Fabrizio Ferrandelli

L'ex candidato sindaco di Palermo Fabrizio Ferrandelli non si sbilancia, ma in qualche modo appoggia la richiesta di Marco Cappato: «Credo faccia bene a chiedere chiarezza, abbiamo degli organismi di garanzia interni al partito che possono farlo, ma possiamo rivolgerci anche a enti esterni senza nessun problema. Credo però anche che dovremmo concentrarci sui nemici che sono fuori dalla nostra realtà piuttosto che guardare con sospetto il nostro compagno di banco».