Fermate cinque persone che avrebbero fornito armi all’attentatore di Strasburgo

di Redazione

Sono finiti in manette quattro uomini e una donna: sarebbero stati loro a dare a Cherif Chekatt la pistola con cui ha compiuto l’attentato lo scorso dicembre in cui è morto anche l’italiano Antonio Megalizzi 

Cinque persone sono state fermate in Alsazia, in Francia, con l'accusa di aver fornito armi a Cherif Chekatt, l'autore dell'attentato a Strasburgo lo scorso 11 dicembre in cui ha perso la vita anche l'italiano Antonio Megalizzi. A rivelarlo è il settimanale Le Point, informato da fonti vicine agli inquirenti. Le persone fermate sarebbero membri della stessa famiglia: quattro uomini di 78, 65, 34 e 32 anni e una donna di 57. Gli inquirenti invitano però alla «cautela» in quanto c'è un indagine in corso per verificare eventuali responsabilità. Secondo il settimanale francese, l'uomo di 78 anni – già noto alla polizia per il possesso e la vendita di armi nonostante un divieto giudiziario – avrebbe procurato l'arma a Cherif Chekatt. Le cinque persone fermate non avrebbero però avuto nessun ruolo nell'organizzazione logistica dell'attentato. 

https://twitter.com/statuses/1090168217845280768