Macron scioglie «Bastion social», il movimento di estrema destra ispirato a Casapound

«Il nostro Paese come d’altronde tutta l’Europa e quasi tutte le democrazie occidentali, sta affrontando una rinascita dell’antisemitismo senza precedenti dai tempi della seconda guerra mondiale», ha spiegato il presidente francese

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha chiesto lo scioglimento di vari gruppi razzisti o antisemiti operanti in Francia, tra cui Bastion Social, Blood and Honour, Hexagone e Combat 18.


Secondo il presidente, «la Francia deve tracciare nuove linee rosse», dunque la richiesta di scioglimento per questi gruppi di estrema destra si rende necessaria per contrastare il crescente e preoccupante clima antisemita e razzista. La Francia, infatti, nel solo 2018 ha visto crescere del 74% gli atti antisemiti, un'impennata che non si registrava da tempo.

«Il nostro Paese come d'altronde tutta l'Europa e quasi tutte le democrazie occidentali, sta affrontando una rinascita dell'antisemitismo senza precedenti dai tempi della seconda guerra mondiale. Ancora una volta, per diversi anni, l'antisemitismo uccide in Francia», ha spiegato Macron durante la cena annuale del Consiglio di rappresentanza delle organizzazioni ebraiche in Francia.

Il gruppo Bastion Social può essere definito il movimento "gemello" di CasaPound, l'organizzazione a cui dichiaratamente si ispira per ideologia e strategia politica. Bastion Social dal 2017, anno di nascita del movimento di estrema destra, ha aperto sedi in tutte le città francesi finanziandosi con attività commerciali.

Come racconta la Repubblica, «a Lione, per esempio, Steven Bissuel, presidente di BS, possiede la boutique di abbigliamento “Made in England” che non a caso, sorge a pochi passi dallo studio da tatauatore di Daniele Castellani, detto Pasquino, romano trapiantato in Francia, candidato per CasaPound nelle liste del III ° Municipio alle amministrative 2013 e 2016».

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