Vaccini obbligatori negli asili: a Livorno denunciati due genitori per falsa autocertificazione

I carabinieri dei Nas di Livorno hanno denunciato alla Procura il comportamento di due genitori nel livornese, che hanno dichiarato il falso riguardo lo stato di copertura dei propri figli. Da oggi, qualsiasi bambino che non abbia presentato l’autocertficazione dei 10 vaccini obbligatori non sarà ammesso all’asilo

Arrivano le prime segnalazioni di irregolarità relative alle autocertificazioni dei vaccini. I Nas di Livorno (il comando dei carabinieri per la tutela della salute), hanno denunciato il padre e la madre di due bambini per aver rilasciato false dichiarazioni sullo stato vaccinale dei propri figli. Da oggi, 12 marzo, i bambini tra 0 e 6 anni che non sono in regola con i 10 vaccini previsti per legge restano fuori dall'asilo. Per quelli più grandi (fino a 16 anni) è prevista solo una multa.

Come spiega il vice comandante dei Nas di Livorno, Marco Notarfonso, l'inchiesta sulle irregolarità è cominciata all'inizio dell'anno scolastico attraverso l'esame dei dati degli istituti, della Asl e dei carabinieri, per verificare la validità di tutti i certificati presentati. «Da questa scrematura – ha detto Notarfonso – sono emerse alcune situazioni sospette che abbiamo ritenuto di dover approfondire».

Vaccini obbligatori negli asili: a Livorno denunciati due genitori per falsa autocertificazione foto 1

slide dal sito del Ministero della Salute

Secondo la legge in vigore, l'autocertificazione necessaria per entrare all'asilo deve attestare che i bambini siano coperti per tutti i 10 vaccini obbligatori. Il termine ultimo per presentare la documentazione agli istituti era domenica 10 marzo (poi slittato a lunedì 11), e da oggi 12 marzo i bambini non in regola con le vaccinazioni non saranno ammessi né agli asili nido né alle scuole materne.

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