L’appello del Pd ai 5 Stelle: «Lavoriamo insieme per affossare il ddl Pillon»

Il disegno di legge leghista apre un ulteriore possibile fronte comune sui temi etici tra i democratici e i pentastellati. Maurizio Martina: «Ora i 5 Stelle devono passare dalle parole ai fatti e ritirare il testo del ddl» 

L’asse interno al Movimento 5 Stelle per archiviare il ddl Pillonsolletica una parte delle opposizioni. Così dal Partito Democratico parte l’appello:«Possiamo lavorare insieme per affossare il provvedimento, non per cambiarlo». Era stato proprio il sottosegretario M5S Spadaforasolo pochi giorni fa a sancire (anticipatamente) la fine della misura firmata da 5 senatori della Lega e 4 del Movimento 5 Stelle con un secco«non arriverà in aula». Diversa la posizione del partito di Salvini, secondo cui il disegno di legge è solo il punto di partenza e sarà migliorato in parlamento.

Ma dopo il Congresso delle famiglie di Verona la tensione tra gli alleati di governo è stata crescente: unica eccezione, la giornata odierna con il Carroccio che ha ritirato l’emendamento sulla castrazione chimica che i 5 Stelle non avrebbero votato. Intanto i5 stelle guardano ad alcuni emendamenti del Pd ritenuti positivi, aprendo una riflessione perun asse sui temi etici, provocando l’irritazione da parte dell’alleato di governo. «Avevo detto che quella legge non sarebbe mai arrivata alla discussione parlamentare e la mia previsione sembra essersi avverata» dice il segretario Pd Zingaretti. Per Maurizio Martina «ora i 5 Stelle devono passare dalle parole ai fatti e ritirare il testo del ddl».

Il capogruppo al Senato Stefano Patuanelliha ribadito come il testo del ddlPillonnon li convinca e vorrebbero coinvolgere anche le opposizioni:«Spadafora ha posto al centro un tema che verrà affrontato modificando il provvedimento, penso che troveremo unequilibrio tra le nostre richieste, quelle della Lega, il contratto di governo e anche le forze di opposizione».

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