Lapsus di Elsa Fornero in tv: «Posso difendere Quota 100»

Durante la trasmissione di Giovanni Floris «DiMartedì» del 9 aprile, l’economista ed ex ministra del Lavoro e delle Politiche sociali ha avuto un lapsus «terribile»

Elsa Fornero, economista e docente universitaria, nonché ex ministra del Lavoro e delle Politiche sociali durante il governo Monti, ha avuto un lapsus «terribile». Durante la puntata del 9 aprile di DiMartedì, il talk show politico di Giovanni Floris in onda su La7, l’ex ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero, analizzando le misure più sostanziali della Legge di Bilancio, ossia il Reddito di cittadinanza e Quota 100, si è lasciata sfuggire un lapsus «terribile».

Video DiMartedì/La7 | Il lapsus della Fornero: 'difendo quota 100'

Il «lapsus terribile» su Quota 100

Rispondendo alla domanda di Floris sull’influenza che potrebbero avere le due misure sulla crescita dell'Italia, la professoressa ha risposto: «Guardi, Quota 100 e reddito di cittadinanza sono due misure in parte diverse e io posso difendere, almeno in linea di principio, Quota 100… Scusi! Questo è un lapsus tremendo per me. Terribile! Volevo dire… posso difendere il reddito di cittadinanza». Giovanni Floris ha scherzosamente ribattuto: «Errore terribile, errore terribile!» e il tutto si è concluso con una bonaria risata tra ospiti e pubblico. 

Perché si tratterebbe di un «lapsus tremendo» per la Fornero?

«Lapsus tremendo». Tremendo perché la Fornero è sempre stata bersaglio di critiche e attacchi più o meno pesanti da parte delle attuali forze di Governo per la riforma che porta il suo cognome. Salvini, in campagna elettorale, aveva promesso più volte che la riforma delle pensioni del governo Monti (che fu alla base del caso esodati), qualora lui fosse arrivato al governo, sarebbe stata abolita. Quota 100, proposta proprio da Salvini, dovrebbe essere la misura che, secondo il Governo, dovrebbe portare al superamento della legge Fornero. 

Foto copertina Ansa | Elsa Fornero, Roma, 2012