Paolo Arata, concluso l’interrogatorio ma i pm secretano gli atti

Restano i dubbi sulle dichiarazioni dell’imprenditore

Si chiude senza dare indicazioni sulla gravità delle indagini sul caso Siri, e quindi sul destino del Governo, attorno alle 7 e un quarto, dopo circa tre ore, l’interrogatorio di Paolo Arata.

L’imprenditore e consulente per il programma della Lega è stato sentito dal pm di Roma Mario Palazzi, nell’ambito dell’inchiesta che lo vede coinvolto per corruzione assieme al sottosegretario Armando Siri. Al termine dell’atto istruttorio la procura ha deciso di secretare il verbale.

«Abbiamo reso dichiarazioni sulla vicenda che chiama in causa il mio assistito – si è limitato a spiegare l’avvocato Gaetano Scalise -. Arata ha fornito la sua versione dei fatti. L’interrogatorio è stata secretato per cui non è possibile riferirne alcun contenuto».

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