Mattarella al memoriale della Shoah: «Il dovere della memoria è la base per il futuro»

Il Presidente della Repubblica in visita al memoriale della Shoah di Milano è tornato a parlare dell’importanza della memoria storica

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, all’uscita dal memoriale della Shoah di Milano, in compagnia di Liliana Segre e del sindaco della città Beppe Sala, è tornato a parlare di storia e di memoria.

Dopo essersi detto «impressionato dall’abisso del male» che ha caratterizzato l’Olocausto, Mattarella ha ribadito che il «dovere della memoria è la base per il futuro e per la convivenza».

Parole che riprendono il discorso fatto dal presidente il giorno della festa della Liberazione, quando aveva parlato della memoria come «componente imprescindibile dell’identità nazionale» e quindi anche del futuro dell’Italia in quanto Paese antifascista.

In quel caso Mattarella aveva voluto sottolineare – o meglio ricordare – non soltanto gli sforzi compiuti dai partigiani e dalle partigiane, ma anche le privazioni sofferte durante il ventennio, dalla perdita di libertà alla censura, dalla propaganda alla persecuzione delle minoranze.

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