Immigrazione clandestina, arrestati poliziotti a Napoli: «Ne abbiamo fatti entrare migliaia»

Gli agenti percepivano somme in denaro per rilasciare autorizzazioni a migranti irregolari

Una segnalazione in procura per finanziamento al terrorismo. Dopo mesi di intercettazioni, la scoperta: a Napoli una banda composta da poliziotti e cittadini extracomunitari favoriva l’immigrazione clandestina in Italia.


Sette persone, tra cui un poliziotto ancora in servizio nell’ufficio immigrazione della Questura di Napoli, sono state arrestate. Sono in corso numerose perquisizioni nei luoghi dove operava l’associazione per delinquere.

«Ne abbiamo fatti entrare migliaia», ha detto un poliziotto durante una chiamata intercettata. Uno degli elementi chiave in questa indagine sarà l’agenda trovata durante una perquisizione. Si tratta di un vero e proprio tariffario.

Al suo interno sono scritte le cifre che i poliziotti percepivano. A fare da tramite tra loro e le persone che chiedevano un permesso di soggiorno c’erano dei cittadini di origine straniera, provenienti da diverse regioni del Nordafrica. Ognuno di loro era il punto di riferimento per i suoi connazionali.

L’intermediario tra agenti di polizia e immigrati che gestivano il racket, era un ex poliziotto in pensione che si metteva di volta in volta in contatto con i colleghi in servizio.

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