Niente coriandoli alle feste di laurea, lo stop del comune di Sassari

L’ordinanza, emessa il 23 maggio è molto chiara. Si rischiano sanzioni fino a 500 euro

Se studiate a Sassari e pensate di festeggiare il giorno della vostra laurea bevendo fiumi di prosecco, cantando cori imbarazzanti e lanciando coriandoli, vi sbagliate di grosso.

Il sindaco Nicola Sanna non ne vuole più sapere dei coriandoli e dei rifiuti lasciati sulle strade e lo ha messo nero su bianco con un’ordinanza pubblicata ieri, 23 maggio, sul sito del Comune.

«Durante i festeggiamenti delle lauree – si legge – è vietato usare coriandoli, stelle filanti, cannoni spara coriandoli, nonché abbandonare vuoti di bottiglia e altri rifiuti».

Chi non rispetta le nuove disposizioni del comune rischia una multa da 500 euro. In un altro passaggio dell’ordinanza il sindaco ha spiegato le ragioni del divieto usando il linguaggio – un po’ goffo – della burocrazia.

I neolaureati – si legge – hanno l’abitudine di abbandonare i cannoni spara-coriandoli «di forma tubolare, realizzati in cartone nelle aree prospicienti le facoltà universitarie». D’ora in avanti potranno sì festeggiare, ma rispettando il decoro e l’ambiente.

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