Sea Watch, allarme a largo della Libia: «Gommone in avaria con 80 persone a bordo»

Nuovo naufragio nel Mediterraneo. La Sea Watch teme la presenza di possibili vittime

Almeno 80 persone sarebbero coinvolte in un naufragio in corso a 52 milgia da Gasr Garabulli, città a est di Tripoli (Libia). La denuncia arriva dal profilo Twitter di Sea Watch, l’Ong tedesca impegnata nel soccorso dei migranti. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sul posto sarebbe arrivata la guardia costiera libica.

Sea Watch ha chiesto alle autorità libiche di non riportare indietro i naufraghi soccorsi, ma di condurli presso il primo porto sicuro disponibile – che in questo caso risulta essere Malta.

Ad avvistare l’imbarcazione è stato l’aereo Colibrì, il velivolo di ricognizione civile di Pilotes Volontaires. Dopo un periodo di blocco ordinato dalla procura di Agrigento per lo sbarco a Lampedusa di 47 migranti, la Sea Watch 3 ha ora il permesso di tornare a operare in mare.

Meno di una settimana fa c’era stato l’ultimo soccorso a in zona Sar Libica operato dalla Marina Militare Italiana. In quel caso, Sea Watch Italia e l’agenzia Alarm Phone avevano denunciato la lentezza dell’intervento delle autorità, che avevano recuperato i migranti dopo 24 ore dall’allarme.

Foto credit: @seawatchcrew

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