Il sottosegretario leghista Durigon: «Nobel a Salvini? Se lo merita, parla come Giovanni Paolo II»

Anche l’esponente del Carroccio si allinea alla proposta fatta dal partito tedesco Alternative für Deutschland

«Penso proprio che potrebbe rientrarci. Perché no?». Il sottosegretario della Lega Claudio Durigon rilancia sull’idea che arriva dalla Germania di un premio Nobel per la pace a Matteo Salvini.

Intervenuto a radio Capital Durigon ha sottolineato come il ministro dell’Interno meriti il Nobel: «Sta cercando di difendere gli interessi del proprio Paese, parole che usavano anche i grandi personaggi religiosi come Giovanni Paolo II».

La proposta era arrivata giovedì scorso dalla Germania. Beatrix von Storch, deputata del Bundestag per l’AfD, il partito di estrema destra che alle ultime elezioni europee era alleato con l’ENF di Matteo Salvini, pensa che il ministro dell’Interno italiano meriti il premio Nobel per la pace.

«Ha salvato migliaia di vite»

Secondo von Storch, Salvini ha contribuito alla sicurezza e alla stabilità dell’Europa: «Lo propongo per il premio Nobel per la pace per aver costruito una politica di successo per la stabilità dell’Europa e per aver salvato migliaia di vite, un esempio che altri dovrebbero seguire», ha detto von Storch giovedì in una nota sul sito dell’AfD.

«Una politica onesta»

Von Storch, ex membro del Parlamento europeo, ha lasciato Strasburgo dopo essere stata eletta alle politiche tedesche del 2017. «Chiudendo i confini italiani, Salvini è riuscito a dare un taglio all’immigrazione illegale in Europa come anche all’industria del traffico di essere umani e ha dimostrato cosa può ottenere una politica onesta e determinata».

«Nessuno dovrà più annegare nel Mediterraneo se l’industria dei rifugiati e le sue imbarcazioni non avranno più la possibilità di continuare il loro sporco mestiere».

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