Francia, sparatoria fuori una moschea: ferito l’Imam. L’attentatore si è suicidato

Non è ancora chiaro se si tratti di terrorismo. Sull’ipotesi indaga la procura di Parigi

A Brest, nel nord della Francia, un attentatore ha ferito due persone fuori una moschea con un’arma da fuoco e poi si è tolto la vita. Non si conosce ancora l’identità dell’uomo, né le motivazioni del gesto. Secondo fonti locali, tra cui il giornale Telegramme, l’attentatore sarebbe deceduto.

«I due uomini erano coscienti quando sono arrivati i soccorsi», ha raccontato un testimone a Telegramme. Tra i feriti ci sarebbe anche l’Imam Rachid El Jay. Non è chiaro se la sparatoria sia avvenuta per motivi religiosi, nelle indagini è coinvolta comunque anche la sezione antiterrorismo della procura di Parigi.

«I nostri servizi sono mobilitati per fermare l’autore degli spari che hanno ferito due persone, davanti alla moschea di Pontanézen, a Brest», ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner. «Ho chiesto ai prefetti di rafforzare la sorveglianza dei luoghi di culto nel Paese».

El Jay attirò l’attenzione mediatica nel 2016, quando in alcune tra le sue prediche (pubblicate sul web), definì le donne e la musica come «creature del diavolo». Ai bambini disse che «ascoltando musica ci si trasforma in maiali». Successivamente, si iscrisse a un corso di formazione per «conformarsi alle regole della laicità» e l’Isis lo inserì fra i suoi “condannati”.

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