Cena galactica a Forte dei Marmi: Allegri, Spalletti e Galliani. Tra ricordi e progetti futuri

Cena di chiacchiere e di mercato, tra anni sabbatici e progetti per il futuro

Il fortino che sorge in pieno centro città è serbatoio di storia, anche a tinte di calciomercato. Forte dei Marmi, storico punto d’incontro di calciatori e teatro di numerosi colpi estivi di Adriano Galliani, non si smentisce mai. E così, come dimostrato da una foto postata su twitter dal collega della Gazzetta dello Sport, Nicolò Schira, ieri a cena, al ristorante il Fortino, c’erano un bel po’ di movimento, trofei europei e scudetti.

La foto immortala tutti insieme, tra gli altri, Adriano Galliani, Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri. Il primo è al lavoro per rinforzare il Monza di Silvio Berlusconi e attrezzarlo per la promozione diretta in serie B. Gli altri due sono gli “scapoli” di lusso della serie A. Spalletti, messo alla porta dall’Inter, ha annunciato il rispetto del cosiddetto anno sabbatico. In attesa di nuove avventure, tornerà a occuparsi delle sue terre e a produrre vino l’ex allenatore nerazzurro, accostato il mese scorso alla Fiorentina di Commisso prima che venisse ufficializzata la permanenza di Vincenzo Montella.

Allegri, foto Ansa

Spalletti si gode la terra, Massimiliano Allegri il mare, dopo essersi cancellato da tutti i social del pianeta. Si è fermato dopo 34 anni ininterrotti di calcio, l’ex condottiero della Juventus dei record (e del cruccio Champions). L’allenatore per ora non si sbilancia sul suo futuro. Anche se – opinione diffusa tra i maggiori esperti del settore – sarà il suo cognome a lampeggiare, intenso, accanto alla prima panchina delle big europee che dovesse cominciare a traballare (Bayern Monaco in primis).

Il lapsus di Galliani: ‘Io ad del Milan’

Il venerdì notte di Forte dei Marmi, al quale si sono poi uniti anche il presidente del Genoa, Enrico Preziosi (storico interlocutore di Galliani sul mercato), e il giornalista Gigi Marzullo, è stato all’insegna del buon cibo, della buona compagnia e, chissà, di qualche futuro progetto congiunto…

Foto copertina credit twitter Nicolò Schira