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Chi è Andrea Pellegrino, il prossimo avversario di Jannik Sinner agli ottavi di finale degli Internazionali di Roma

11 Maggio 2026 - 23:07 Matteo Revellino
Andrea Pellegrino avversario Sinner
Andrea Pellegrino avversario Sinner
Numero 155 al mondo, a 29 anni ha una carriera passata nei tornei Challenger, con quattro vittorie. Ora gli ottavi degli Internazionali di Roma, il suo primo main draw della carriera in un Masters 1000
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Jannik Sinner e Andrea Pellegrino si sono incontrati una sola volta. Era il 2019, la finale del torneo sardo di Santa Margherita di Pula. Jannik non era ancora Sinner e non aveva neanche 18 anni, ma vinse quella partita 6-1 6-1. «A Sinner non ci penso», aveva detto ieri Andrea Pellegrino. Ma ora, dopo che il numero uno al mondo ha battuto agilmente l’australiano Popyrin 6-2 6-0, il giovane pugliese dovrà affrontare sul Centrale il campione altoatesino agli ottavi di finale degli Internazionali di Roma. Un derby azzurro al Foro Italico, anche grazie all’impresa di Pellegrino contro Frances Tiafoe, numero 22 del ranking.

Gli inizi con papà Domenico

Nato a Bisceglie, in Puglia, nel 1997, Andrea Pellegrino è figlio di una maestra, Rosa Martucci, e di un istruttore di tennis, Domenico. Con papà ha iniziato a dare i primi colpi con la racchetta da quando aveva quattro anni. A 13 il trasferimento presso il centro federale di Bari. Le prime apparizioni tra i professionisti risalgono al 2013 e 2014, poi dal 2015 Pellegrino gioca con continuità, soprattutto nel circuito Itf Futures, la categoria più bassa del tennis maschile professionistico. Ma è ad ottobre 2015 che vince il primo titolo da professionista, in coppia con Matteo Berrettini nel doppio al Futures Italy F30.

Una carriera nei tornei Challenger

Prima dell’exploit in questa edizione degli Internazionali di Roma, Andrea Pellegrino matura una carriera tra i tornei Challenger. Ne mette in bacheca quattro: la prima vittoria arriva nel 2021 proprio nella Capitale, nel Roma Open contro Hugo Gaston. Poi a Vicenza nel 2022, a Bad Waltersdorf (2023) e a Perugia (2025). In doppio, invece, può vantare il titolo Atp 250 a Santiago del Cile nel 2023, conquistato insieme al grande amico Andrea Vavassori. Quella di Roma non è la prima cavalcata di Pellegrino in questa stagione, in cui ha giocato più partite Atp che nel resto della carriera: otto, con quella di domani sul Centrale contro Sinner. Nel 2023, infatti, sulla terra di Santiago aveva raggiunto i quarti di finale, perdendo contro un altro italiano: Luciano Darderi.

Il suo percorso agli Internazionali di Roma

Erano appena cinque le partite giocate nel circuito maggiore prima degli Internazionali di Roma. Si spiega così la portata dell’impresa contro Frances Tiafoe. Ora numero 155 del ranking, Pellegrino era partito dalle qualificazioni e non avrebbe previsto di incontrare Sinner agli ottavi. «Quando sono venuto qui non mi sarei mai aspettato questo tipo di risultato. È fantastico, sono veramente felice del mio tennis. Stavo bene dall’inizio e ho combattuto su ogni punto», ha raccontato dopo la vittoria al terzo turno. Gaston, Landaluce, l’azzurro nardi e Fils (ritirato durante il primo set) gli altri avversari battuti dal pugliese. Così, il giovane è già sicuro di salire al numero 126 al mondo, il punto più alto in carriera.

Grande tifoso dell’Inter, ma l’idolo è Cristiano Ronaldo

Roma in questi giorni sarà l’ombelico del mondo per Andrea Pellegrino e non solo per la sua partita contro Sinner. Da grande tifoso dell’Inter, il pugliese guarderà con interesse quello che succederà accanto al Foro Italico: mercoledì ci sarà la finale di Coppa Italia tra i nerazzurri e la Lazio. Il suo idolo è Ronaldo, ma non il centravanti brasiliano passato per Milano, ma il portoghese, vincitore di cinque palloni d’oro che ha vestito, tra le altre, la maglia della Juventus.

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