Jannik Sinner ora dice basta, la rabbia sui premi bassi e il boicottaggio dei tornei: «Siamo stati zitti per troppo tempo» – Il video

«Siamo stati zitti per troppo tempo. Ora è il momento di parlare». Jannik Sinner è arrivato a Roma. A differenza di un anno fa, quando rientrava dopo tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, oggi è il favorito numero uno per vincere l’unico Masters 1000 che manca nella sua bacheca, anche per dell’assenza di Carlos Alcaraz. Prima di pensare al campo, però, in conferenza stampa Sinner viene sollecitato sulla questione dei montepremi ai Tornei Slam: «C’è un dialogo continuo tra noi giocatori e gli Slam. Siamo in un momento in cui donne e uomini siamo uniti per chiedere più rispetto. Non chiediamo il 50% dei ricavi del torneo, ma adesso ci stanno dando troppo poco». Il numero uno al mondo non chiude le porte a un possibile boicottaggio degli Slam: «Penso che dobbiamo iniziare da qualche parte. E capirei se qualche giocatore decidesse di boicottare».
La protesta nasce dal price money del Roland Garros
Sinner ha già firmato una lettera per contestare il montepremi del Roland Garros, insieme ai 20 migliori tennisti del circuito maschile e femminile. Secondo i giocatori e le giocatrici, l’aumento dei ricavi dello Slam non va di pari passo con l’incremento del price money destinato ai giocatori. La critica di Sinner si aggiunge alle parole già pronunciate da Paolini e Sabalenka nei giorni scorsi. «Credo che anche noi giocatori siamo un po’ delusi dal Roland Garros, per esempio. Quindi – prosegue il tennista azzurro – ora vediamo cosa succederà. Credo che nelle prossime due settimane sapremo anche il montepremi di Wimbledon, speriamo davvero sia più alto».
🔗 Jannik’s full answer via Tennis Legends: pic.twitter.com/NfLZLjSLDR
— janniksin archive (@sinnervideos) May 7, 2026Ti potrebbe interessare
Il debutto di Sinner contro Michelsen o Ofner
Sulla terra rossa Sinner è atteso dall’appuntamento con la leggenda. Agli Internazionali d’Italia il numero uno al mondo punta al quinto Masters 1000 consecutivo nel 2026, il sesto se si considera anche il Rolex Paris Masters dell’anno passato. E l’unico titolo che manca è proprio il torneo di Roma. «Mi sento fisicamente bene, ho avuto tre giorni completamente liberi senza campo né palestra. Ho giocato a golf e a calcio. Vediamo come reagirò in campo», ha spiegato in conferenza stampa. Il debutto è in programma per sabato 9 maggio contro il vincente del match tra lo statunitense Michelsen e l’austriaco Ofner.

