Tav, la lettera del ministero dei Trasporti all’Ue: «Ci impegniamo a terminare l’opera»

Anche se non c’è la firma di Toninelli, Bruxelles ha il documento ufficiale con il «sì» alla Torino-Lione

Arriva il primo documento ufficiale con il sì alla Tav da parte del governo gialloverde. Si tratta di una lettera inviata all’una di notte del 27 luglio dal ministero delle Infrastrutture in cui si cita il discorso del presidente Conte del 23 luglio scorso e in particolare il passaggio in cui il premier afferma che «costerebbe di più bloccarla che farla», anche «in considerazione dei maggiori impegni di spesa dell’Europa» e quindi «conferma l’impegno italiano in nome dell’interesse nazionale».


La lettera sarebbe stata scritta di concerto con le autorità francesi a cui è stata inviata per conoscenza ma non risulta firmata dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, solo dai funzionari del dicastero. Ad ogni modo, in comunicazioni di questo tipo la firma del ministro non è necessaria. Il documento, anche se sottoscritto in calce dai tecnici, segna uno spartiacque nelle posizioni della componente pentastellata del governo.

Lo scorso 23 luglio il presidente del consiglio Giuseppe Conte aveva reso nota l’intenzione del governo: «Non realizzare il Tav – aveva affermato – costerebbe molto più che realizzarlo. E dico questo pensando all’interesse nazionale, che è l’unica ed esclusiva stella polare che guida e guiderà sempre questo governo. Questa è la posizione del governo ferma restando la piena sovranità e autonomia del Parlamento».

Alta velocità Torino-Lione, un aggiornamento per voi in diretta da Palazzo Chigi

Posted by Giuseppe Conte on Tuesday, July 23, 2019

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