Una tromba d’aria uccide una 26enne vicino a Roma: si era riparata nella sua Smart – I video

Non c’è stato nulla da fare dopo che la sua auto è volata per decine di metri. Il sindaco: «Sembra un teatro di guerra»

Era notte inoltrata quando la ragazza è uscita a comprare le sigarette. Ha 26 anni e a Focene, frazione di Fiumicino, era conosciuta da tutti. Quando ha visto che le condizioni metereologiche sono peggiorate, ha parcheggiato la sua Smart sotto la pensilina di un distributore di benzina e si è chiusa dentro. Si trovava in via Coccia di Morto, a due passi dall’aeroporto della Capitale. Ma non credeva che quelle folate di vento anticipavano una vera e propria tromba d’aria: il vortice ha sollevato la sua auto e le altre parcheggiate in quella strada. La sua smart sarà ritrovata, dopo aver superato un canale, sfondato un guard rail e la staccionata della pista ciclabile, all’interno dell’area aeroportuale.


L’auto sollevata per decine di metri

Esterino Montino, sindaco di Fiumicino, affida a Facebook il suo racconto della tragedia: «Questa notte una tromba d’aria violentissima ha ucciso una ragazza di Focene che era uscita per comprare le sigarette. La violenza della tromba d’aria ha sollevato l’auto che viaggiava su via Coccia di Morto sbattendola prima sul guard rail, poi oltre il canale di bonifica sfondando la staccionata della pista ciclabile e, infine, contro la rete dell’area aeroportuale. Ora l’auto, che ha sfondato anche la rete della recinzione, è dentro il sedime aeroportuale. Per la giovane donna, purtroppo, non c’è stato nulla da fare e il suo corpo è stato portato all’obitorio per gli accertamenti necessari».

I danni sul litorale romano

«La tromba d’aria che ha colpito Focene intorno alle 2.15 ha fatto moltissimi altri danni colpendo una ventina di case circa – continua il sindaco -. Una di queste è stata completamente distrutta. Ci sono alberi divelti, calcinacci, recinzioni abbattute, auto danneggiate ovunque. Una situazione gravissima: sembra un teatro di guerra. Prima di tutto per quello che è successo alla povera ragazza e poi per i tantissimi danni. In questo momento, insieme agli assessori, ai vigili e alla Protezione civile, stiamo facendo dei sopralluoghi per verificare nel dettaglio la situazione».

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