Il Verona chiama Balotelli: dal sondaggio a quel vecchio screzio…

I gialloblù alla carica per Supermario. Ricca offerta, ma passato con ruggine

Dopo Parma e Fiorentina, che si sono arrese a margine dei primi tentativi di contatto, tocca al Verona, neopromosso in serie A, provarci con Mario Balotelli, uno degli svincolati di lusso del calciomercato.

In queste ore ne stanno parlando insistentemente l’agente di Balo, Mino Raiola, e l’avvocato Vittorio Rigo: sul tavolo, secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, sarebbe arrivata una offerta concreta e molto importante dalla dirigenza dell’Hellas. Si torna, dunque, a parlare di Mario dopo alcune, singolari vicende extracampo.

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La proprietà Setti non è nuova a simili tentativi, negli anni scorsi andati più o meno a segno. Da Luca Toni a Rafa Marquez, passando per Pazzini e il sì temporaneo di Antonio Cassano, che poi si è fatto da parte.

Tensione e precedenti

Al di là dell’offerta economica, e dell’attuale mancanza di contratto per Balo, le parti dovrebbero superare un potenziale problema ambientale. Balotelli, bresciano, non è amatissimo a Verona, causa storica rivalità tra le tifoserie; oltre che per un precedente che lo ha riguardato in prima persona: nel gennaio 2010, dopo un Chievo-Inter, Balotelli parlò di “schifo” per gli autori degli insulti razzisti che gli erano stati riservati da una parte del pubblico.

Foto di copertina Ansa / Balotelli

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