Liguria, 12enne colpito da un cassonetto in campeggio: 17enne confessa

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il colpevole sarebbe un giovane di 17 anni che partecipava a una serata nella discoteca al di sopra del campeggio sul mare

Un diciassettene ha confessato di aver lanciato dalla via Aurelia verso la spiaggia di Bergeggi, in provincia di Savona, il cassonetto che ha colpito un 12enne francese. Quest’ultimo è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Il giovane francese, che si trovava in Liguria in vacanza con i genitori, ha subito un grave trauma cervico-facciale e al momento è ancora in prognosi riservata e in coma farmacologico indotto. Verrà sottoposto a indagini strumentali per verificare che non abbia subito danni neurologici. 

Il diciassettenne avrebbe detto ai carabinieri di essere «molto dispiaciuto» per il gesto e di aver lanciato il cassonetto pensando di gettarlo in mare, ignorando che «sotto si trovassero delle persone».

Inizialmente le indagini dei carabinieri di Noli e di Savona seguivano la pista del gesto di un folle o, ancora, di un raid mirato a colpire chi frequenta i campeggi liberi sul litorale ligure. Ma con l’avanzamento delle indagini il cerchio si era stretto intorno ai frequentatori de La Kava, una discoteca vicina al luogo del lancio del cassonetto.

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, i carabinieri – dopo aver interrogato tutti i giovani presenti nella discoteca – si erano concentrati sulle dichiarazioni contraddittorie del ragazzo italiano 17enne. Il giovane si trovava in un probabile stato di alterazione.

Un altro giovane, di cui al momento non si conoscono dettagli, avrebbe emulato il gesto del responsabile, ma il suo lancio è fortunatamente fallito grazie agli arbusti che hanno bloccato il secondo cassonetto.

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