Alexis Sanchez-Inter è una maratona. Lo United gioca al rialzo, ma filtra ottimismo. E Icardi vuole la numero 7

Il Manchester cerca di recuperare un paio di milioni di euro. Giallo sul numero di maglia preferito dal cileno

Alexis Sanchez vuole preparare le valigie. Nel frattempo, ieri, ha lasciato l’allenamento del Manchester United: è stato in ambasciata a Battersea e sbrigare pratiche burocratiche per essere negli Usa a inizio settembre per l’amichevole tra il suo Cile e l’Argentina. Ci sarà El Nino Maravilla, probabilmente da interista nonostante i ritardi nella chiusura dell’operazione tra i club.


United di astuzia

L’Inter già conosce il modus operandi del Manchester Rosso. Lo ha sperimentato con Lukaku, la cui trattativa è durata due mesi abbondanti con sudore versato a fiumi e con affluenti annessi. Con Sanchez servirà, giocoforza, di meno, ma bisogna andare di cesello. E Marotta lo sta facendo.

Manca, per ora, la totale intesa sull’ingaggio del calciatore. Al netto degli stipendi di luglio e agosto, che saranno integralmente coperti dagli inglesi, va redistribuito fino a fine stagione un ammontare di 15 milioni di euro. L’Inter arriva a sei, bonus compresi. Il Manchester chiede uno sforzo maggiore per racimolare altri 2-3 milioni di euro di risparmio.

Icardi, Ansa

Si chiama gioco delle parti, ma non sono cifre tali da impedire la felice conclusione della trattativa. Da viale della Liberazione fanno filtrare ottimismo. La maglia di Sanchez è già pronta, ma potrebbe non essere la sua affezionatissima e storica numero 7. L’ha chiesta Icardi, ieri ospite con tutti i compagni al compleanno numero 22 di Lautaro Martinez. Maurito si è lasciato scappare, per la cronaca, un ‘Sì’ a chi gli chiedeva se stesse per cominciare una nuova avventura.

L’Inter ha tempo fino al 25 agosto per presentare la lista per la serie A e fino al 2 settembre per modificarla, ma senza toccare più i numeri di maglia.

Instagram Stories di Icardi

Difficilmente ne avrà una Dalbert, corteggiato dal Nizza che, però, ha cambiato obiettivo. C’è la Fiorentina, che ha pareggiato l’offerta dei francesi ma ancora non incontra il sì convinto del giocatore. L’Inter ci spera per piazzare lo scambio con Biraghi, molto gradito ad Antonio Conte.