Amazzonia in fiamme, Bolsonaro cambia idea: sì agli aiuti finanziari dalle altre nazioni

Solo 48 ore fa, invece, Bolsonaro aveva dichiarato che avrebbe rifiutato l’offerta del G7 di 20 milioni di dollari di aiuti per la lotta agli incendi in Amazzonia, senza specificarne il motivo

Alla fine il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, sembra aver ceduto: accetterà infatti gli aiuti dall’estero per combattere gli incendi che stanno devastando la foresta amazzonica.

Lo ha detto il portavoce dello stesso presidente, Otavio Rego Barros, dopo che il Brasile aveva rifiutato gli aiuti offerti dal G7 dopo un annuncio fatto dal presidente francese, Emmanuel Macron, definendoli un modo per interferire negli affari interni del Paese.

«Il governo brasiliano tramite il presidente Bolsonaro è aperto a ricevere supporto finanziario da organizzazione e anche da nazioni. Il punto essenziale – ha avvertito il portavoce – è che questi soldi che entrano in Brasile siano sotto il controllo del popolo brasiliano».

Solo 48 ore fa, invece, Bolsonaro aveva dichiarato che avrebbe rifiutato l’offerta del G7 di 20 milioni di dollari di aiuti per la lotta agli incendi in Amazzonia, senza specificarne il motivo.

Nel frattempo, l’Amazzonia continua a bruciare: per salvare la foresta pluviale, ieri Leonardo DiCaprio, star di Hollywood, ha deciso – attraverso la fondazione ambientalista «Earth Alliance» – di creare un fondo di emergenza per l’Amazzonia, in Brasile, donando 5 milioni di dollari.

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