Sondaggio, di quale leader politico si fidano gli italiani? Trionfa Mattarella, ma il crollo è per il Salvini

Secondo il sondaggio Ipsos per Corsera solo il 33% degli italiani vuole il voto subito

Dopo il caos politico dell’ultimo mese, iniziato con l’apertura della crisi di governo, tutte le carte in tavola si sono rimescolate, incluse quelle degli indici di fiducia nei confronti delle cariche dello Stato.

Gli italiani, secondo quanto emerso dal sondaggio Ipsos per Corriere della Sera, conferiscono la percentuale di fiducia più alta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella (57%), impegnato nel secondo giro di consultazioni per capire se è possibile sciogliere i nodi che ancora ostacolano la nascita del nuovo esecutivo giallorosso, o se non resta che sciogliere le camere e rimandare gli italiani alle urne. 

Il tal senso, il 43% degli intervistati sarebbe favorevole alla creazione di un nuovo esecutivo, ma solo il 26% del campione ritiene che la coalizione giallorossa potrebbe durare sino al termine della legislatura corrente. Nella stessa ipotesi, l’11% gradirebbe un governo gialloverde-bis ma senza Conte, mentre un altro 17% è più incline all’opzione del governo istituzionale, affinché venga redatta la manovra economica, e poi si torni a votare. Solo il 33% degli italiani vorrebbe tornare al voto subito. 

E se l’arbitro Mattarella riesce ancora a generare fiducia intorno a sé, non si può dire lo stesso dei protagonisti della crisi del governo gialloverde. L’uscente premier Giuseppe Conte, che potrebbe esser riconfermato alla guida del nuovo esecutivo, rispetto a luglio ha perso il 4% della fiducia, restando comunque la figura più credibile per gli italiani dopo il presidente della Repubblica. 

Il grande tonfo lo registra però il leader della Lega Matteo Salvini, che in un solo mese vede crollare il proprio indice di gradimento dal 51% al 36%, perdendo 15 punti, «pagando» così – secondo il Corriere – la decisione di innescare la crisi di governo in agosto. Inoltre, il 36% degli italiani ritiene che la Lega vincerebbe alle urne in caso di nuove elezioni, dato in calo rispetto a luglio, quando a pensarlo erano il 52% degli intervistati. 

Malgrado il crollo, Salvini sembra comunque trasmettere più fiducia rispetto all’ex alleato di governo del M5s Luigi Di Maio, che si ferma al 28%, e il cui indice di gradimento si è quasi dimezzato dalla nascita dell’esecutivo gialloverde. In coda alla classifica si piazzano il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti e il senatore dem Matteo Renzi, rispettivamente con il 23% e il 16%. 

Questi dati sembrano trovare ulteriore riscontro nel giudizio che gli italiani hanno espresso sull’operato dei singoli protagonisti della politica italiana. «In testa – rileva Ipsos – c’è sempre il presidente della Repubblica (con il 65% di valutazioni positive), seguito da Conte (52%), poi Salvini (29%), Nicola Zingaretti (26%), Luigi di Maio (25%) e infine Matteo Renzi (16%)». 

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