Bolsonaro, l’ultimo sfregio: salterà l’incontro sugli incendi in Amazzonia per ordine del medico

Il presidente brasiliano salterà il summit per ordine del medico, ma il tempismo dell’intervento ha generato non poche polemiche

Dopo aver inizialmente rifiutato (e poi accettato) i 20 milioni di aiuti del G7, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è di nuovo al centro delle polemiche perché salterà il summit regionale sugli incendi che stanno devastando l’Amazzonia

Le ragioni, tuttavia, sono serie: il premier brasiliano dovrà essere operato per correggere un’ernia incisione, a seguito dell’accoltellamento subito durante la campagna elettorale presidenziale. Lo stesso presidente Bolsonaro ha poi dichiarato: «Subirò un breve intervento chirurgico, fa parte della vita. La pugnalata è stata comunque un momento della mia vita per il quale ringrazio Dio».

A renderlo noto inizialmente è stato il suo portavoce Otavio Rego Barros, che ha evidenziato come l’assenza di Jair Bolsonaro sia prettamente dovuta a ragioni mediche e non è ancora chiaro se il Brasile chiedere un rinvio del vertice o manderà un rappresentante del presidente al suo posto.

Ma non son pochi a pensare che il tempismo dell’operazione sia una scusa per evitare di risolvere il problema in Amazzonia. E, in previsione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, programmata dal 24 settembre, e per far fronte a questa pioggia di critiche il premier brasiliano ha dichiarato: «Mi presenterò davanti alle Nazioni Unite anche su una sedia a rotelle, su una barella. Ci sarò perché voglio parlare dell’Amazzonia».

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