Il sindaco ribalta la foto di Mattarella nella sala del Comune. Bufera in provincia di Viterbo: «Chieda scusa»

Sulla vicenda sono intervenuti il segretario del Pd Lazio e il vice commissario dem

«Il primo cittadino di Vasanello chieda scusa e rispetti Sergio Mattarella che è sempre stato presidente di tutti gli italiani, anche di quelli come il sindaco Antonio Porri».

A scriverlo sono il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre e il vice commissario dem di Viterbo Marco Tolli in un comunicato.

Il motivo è un post pubblicato sul profilo Facebook del sindaco del Comune in provincia di Viterbo, Antonio Porri, che ha ribaltato la foto di Mattarella nell’ufficio comunale per protestare contro le parole espresse al forum di Cernobbio.

In quell’occasione il presidente ha dichiarato che «serve un riesame del patto di stabilità». Ha poi fatto riferimento al fisco, sottolineando la necessità che «sia più equo», e che bisogna tassare le multinazionali.

«Offendere il garante della Costituzione che ancora una volta ha dato una lezione di linearità e rispetto dei valori democratici dando voce, anche a Cernobbio, alla spinta popolare per un nuovo corso del progetto europeo è un atto grave – affermano Astorre e Tolli – che colpisce non solo Mattarella ma tutti i cittadini in particolare quelli di Vasanello per la gaffe del loro sindaco».

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