Al-Qaeda torna a minacciare, ricompare al-Zawahiri per l’anniversario dell’11 settembre: «Continueremo a combattervi»

Ayman al-Zawahiri ha invitato i musulmani al jihad con la scusa «di vendicare i crimini in Palestina e in tutte le terre islamiche»

Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Russia e Israele, ovviamente: ci sono praticamente tutti i Paesi occidentali e alleati nel mirino di al-Qaeda. L’organizzazione terroristica è tornata a parlare al mondo attraverso un video-messaggio, rilasciato appositamente l’11 settembre, giorno dell’anniversario della caduta delle Torri Gemelle.

Il successore di bin Laden

«Continueremo a combattervi», è il titolo del filmato. In abito bianco e con una lunga barba grigia, Ayman al-Zawahiri: l’egiziano, dopo l’uccisione di Osam bin Laden ad Abbottabad, Pakistan, nel 2011, è stato riconosciuto nuovo leader di al-Qaeda.

Il pretesto israeliano

Zawahiri utilizza il pretesto della questione palestinese e l’egemonia di Israele nella regione per chiamare all’azione i musulmani di tutto il mondo. Il sottotesto del suo messaggio è che gli jihadisti possono giustificare le loro azioni «per vendicare i crimini in Palestina e in tutte le terre islamiche».

Contro i “backtrader”

Un altro passaggio del video riguarda i cosiddetti “backtrader” del jihad, ovvero gli ex miliziani islamici finiti in prigione e che si sono pentiti. Secondo Zawahiri sono colpevoli di aver condannato pubblicamente gli attentati dell’11 settembre solo perché, tra le vittime, c’erano civili innocenti.

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