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In Toscana la Asl paga il dentista ai migranti con 2 milioni di euro? Una falsa notizia del 2018

Una vecchia falsa notizia, distorta nel 2018, circola a causa di un post Facebook di un deputato leghista

Il 23 settembre 2019 il deputato leghista Edoardo Ziello pubblica, e fissa sulla sua pagina Facebook, un post dove sostiene che in Toscana siano stati stanziati 2 milioni di euro per il dentista gratis ai migranti. Si tratta di una vecchia notizia distorta del 2018, ma

La falsa notizia del 2018 fissata nella pagina Facebook del deputato Ziello.

Nell’immagine troviamo un vecchio strillone de La Nazione in cui si legge . Di questa storia se ne erano già occupati Il Giunco e Butac.

La vicenda era nata da una denuncia di Casapound su un «progetto pilota» a Grosseto per la prevenzione odontoiatrica e l’igiene orale dei migranti. Il Giunco, in un articolo del 5 aprile 2018, riporta la nota dell’Asl che spiega la realtà dei fatti:

«Nel 2014 – si legge in una nota della Asl – la Regione Toscana ha stabilito che l’odontoiatria pubblica fosse una priorità per i cittadini toscani e con la delibera regionale n.426/2014 ha stanziato per tutta la Toscana 2 milioni di euro di finanziamento per implementare l’offerta odontoiatrica a favore delle persone “fragili” […] I destinatari sono stati cittadini con vulnerabilità sociale (ISEE inferiore a 8000 euro) o vulnerabilità sanitaria (patologie e situazioni cliniche particolari). Sulla base di questo concetto di assistenza e cura odontoiatrica delle persone fragili, rientrano i richiedenti asilo per i quali qualche giorno fa dopo un incontro in Prefettura è stata prevista una giornata di valutazione da parte di un’igienista per prevenire le urgenze odontoiatriche che prevedono l’accesso al pronto soccorso».

Dunque, l’Asl non ha stanziato 2 milioni per i migranti ma a favore dei cittadini italiani con vulnerabilità sociale o vulnerabilità sanitaria. Ci sono anche i richiedenti asilo per una singola giornata di valutazione da parte di un’igienista per prevenire le urgenze evitando così un futuro ricorso al pronto soccorso, che costerebbe di più. Nel frattempo il deputato leghista, come già specificato, fissa la disinformazione in alto nella sua pagina Facebook insistendo sulla notizia, falsa.

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