Filippo Tortu, il sogno ai Mondiali sfuma in finale dei 100: settimo posto. Vince l’americano Coleman – Il video

L’atleta milanese è il primo azzurro a qualificarsi alle finali mondiali dopo l’impresa di Pierfrancesco Pavoni del 1987

Settimo posto nella finale mondiale dei 100 metri per Filippo Tortu. Lo sprinter azzurro ha corso in 10″07 nella gara vinta dall’americano Christian Coleman in 9″76 sul connazionale e campione mondiale uscente Justin Gatlin (9″89). Bronzo al canadese Andre De Grasse (9″90).

Per Tortu l’ingresso in finale è significato compiere una grande imprese. Filippo, 21 anni brianzolo allenato da papà Salvino, eguaglia il piazzamento ottenuto nel 1987 a Roma da Pierfranceso Pavoni.

La semifinale

Tortu, 21 anni, si era qualificato per la finale dei 100 metri dei Mondiali di atletica a Doha, in Qatar, piazzandosi al terzo posto nella sua batteria di semifinale, con il tempo di 10″11.

L’atleta delle Fiamme Gialle aveva staccato il pass per la finale qualificandosi terzo nella sua batteria della semifinale, dietro Simbine e Hughes, due possibili candidati al podio, e con l’ottavo tempo tra tutti i finalisti.

Il velocista italiano, nonché primatista dei 100 metri con il record di 9″99, è il primo atleta azzurro che, dopo 32 anni, è riuscito a conquistare una finale mondiale nei 100 metri. L’ultimo fu Pierfrancesco Pavoni che nel 1987, a Roma, si dovette arrendere per un infortunio muscolare. 

«Oggi c’era da tirare fuori le palle ed è quello che ho fatto – ha dichiarato Tortu dopo la gara -. Ieri non era andata bene ma bisognava qualificarsi, oggi sentivo una carica diversa». 

«Ho fatto quello che dovevo fare, ho corso rilassato per i cavoli miei, alla fine mi sono buttato come faccio sempre e oggi per qualche millesimo vado a farmi la finale. Non ho parole, ringrazio la mia famiglia: ora devo recuperare le energie per fare la finale», ha chiosato infine l’atleta. L’appuntamento con la finale è atteso per le 21.15.

Credits video: Twitter / @Sports1Bam

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