Trieste, il drammatico racconto della poliziotta alla radio: «Siamo ostaggio in questura: hanno cominciato a sparare»

In un secondo audio dalla radio della polizia, una agente avverte i colleghi sulla situazione surreale che si è venuta a creare in questura a Trieste

Nei momenti concitati subito dopo il fermo dei due fratelli dalla polizia di Trieste, in questura la tensione è stata altissima quando uno dei due si è impossessato della pistola di un agente. Poco dopo due agenti sono morti per le ferite riportate durante una sparatoria proprio in questura.

A raccontare quegli attimi è una comunicazione in radio di una poliziotta, come si può sentire in un audio diffuso sul sito dell’Adnkronos: «Siamo in ostaggio dentro la questura di Trieste, perché sono arrestati due, neri, forse domenicani, non lo so perché li ho appena visti entrare… Quando ho aperto il portone di ingresso ho sentito degli spari, hanno preso una o due pistole nell’ufficio volanti e hanno cominciato a sparare».

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