Salvini e quella foto con il vicesindaco varesino e il neo-nazista Etter amico di Putin

L’immagine, condivisa dal leghista Casali mostra l’allora ministro dell’Interno insieme al pregiudicato Etter

Alessandro Casali, vicesindaco di Luino (Varese), rispolvera sui social un’immagine che lo ritrate con Matteo Salvini e Roger Etter, un pregiudicato svizzero neo nazista. La foto, diffusa dal quotidiano La Repubblica, ritrae il vicesindaco con l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini durante una festa a Lugano.

A diffondere la foto sarebbe stato proprio Casali. Quest’ultimo nel 2015, nel giorno della morte di 900 migranti nel mar Mediterraneo, pubblicò su Facebook un volantino-fotomontaggio dal titolo: «Vacanze in Italia», con un barcone e la scritta «35 euro al giorno, vitto e alloggio, ricariche telefoniche e sigarette». All’epoca in molti chiesero le dimissioni del politico, che rimase però a ricoprire la carica di vicesindaco.

Oggi una nuova uscita controversa: una foto che lo ritrae insieme al leader del Carroccio e a Roger Etter. Quest’ultimo ex deputato dell’Udc, partito svizzero conservatore, nel 2003 aveva sparato in testa all’imprenditore edile Ernesto Zanini. La vittima si salvò, e Etter venne condannato a 11 anni per tentato omicidio. Dopo aver scontato la pena oggi Etter, scrive la Repubblica, è a capo di un’associazione di estrema destra: Fratria.

L’11 giugno con la sua Fratria ha ospitato per una conferenza pubblica Aleksandr Dugin, il filosofo postnazista, amico e consigliere di Putin, presente con Gianluca Savoini sia all’hotel Metropol di Mosca sia in diverse città italiane.

Un ministro dell’interno ritratto da un suo amico in una foto amichevole con un pregiudicato svizzero, di simpatie…

Posted by Andrea Marcucci on Saturday, October 5, 2019

Sulla foto è intervenuto il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci, che su Facebook ha commentato quanto rivelato da la Repubblica: «Un ministro dell’interno ritratto da un suo amico in una foto amichevole con un pregiudicato svizzero, di simpatie neonaziste e molto introdotto in Russia, condannato a 11 anni per tentato omicidio. Sto parlando di Matteo Salvini e di Roger Etter. Questi sono i rischi che ha corso l’Italia fino all’agosto scorso. Ricordiamoci sempre che Matteo Salvini era ministro dell’Interno». 

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