«Pallone gonfiato, ladro di democrazia». Salvini a testa bassa contro Renzi. Ma perché non glielo ha detto da Vespa?

di OPEN

I due saranno avversari stasera in prima serata, il Matteo di Italia Viva da Fabio Fazio a Che tempo che fa, il Matteo della Lega da Massimo Giletti a Non è l’arena…

Non era mai stato così duro contro Renzi. Eppure solo pochi giorni fa lo ha avuto davanti per un’ora e mezza nello studio di Porta a Porta, senza usare nessuno degli argomenti al veleno che gli ha riversato oggi pomeriggio da in comizio a Todi.


«Un pallone gonfiato, un ladro di democrazia che probabilmente non lo vota più nemmeno suo padre». Perché tanta virulenza? Solo un calcolo, forse.

Infatti Salvini e il suo collaudatissimo team di comunicazione sanno benissimo che l’altro Matteo sarà per 24 ore al centro delle cronache di giornali e tg, per l’atto finale della sua kermesse di Firenze. La sparata di Todi sembra quindi studiata a tavolino per entrare in quelle stesse cronache, sotto forma di “la reazione più forte”.

Non a caso nello stesso comizio in Umbria Salvini aveva detto: «Stasera tutti i tg daranno come prima notizia Renzi e la Leopoldina, uno che rappresenta il 3% degli italiani».

E va aggiunto pure che i due saranno avversari stasera in prima serata, il Matteo di Italia Viva da Fabio Fazio a Che tempo che fa, il Matteo della Lega da Massimo Giletti a Non è l’arena

Renzi: «Poteva dirmelo in faccia in tv, solo i codardi fanno così»

«Pensavo fosse don Rodrigo e invece è don Abbondio», ha twittato Renzi poco prima delle 20 a proposito dell’affondo di Matteo Salvini. «Perché non me lo ha detto in tv che sono un pallone gonfiato ladro di democrazia?».

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