Escape room a Milano, pm sequestra gli edifici del gioco “Dentro l’abisso”

La serata era vietata ai minori di 18 anni. Da programma ‘Dentro l’abisso’ avrebbe dovuto tenersi sabato scorso, il prossimo 26 ottobre e anche la sera di Halloween, cioè il 31 ottobre, e sempre in tre sessioni a serata, alle ore 19, alle 21 e a mezzanotte

La Procura di Milano, sabato 19 ottobre, ha disposto il sequestro preventivo di alcuni piani di edifici dismessi alla periferia della città in cui si sarebbe dovuto tenere un gioco horror per un pubblico adulto chiamato “Dentro l’abisso” simile a una sorta di escape-room (un gioco in cui i concorrenti chiusi in una stanza o in un edificio devono escogitare una strategia per uscirne).

Da programma “Dentro l’abisso” avrebbe dovuto tenersi sabato scorso 19, il prossimo (26 ottobre) e anche la sera di Halloween, cioè il 31 ottobre. E sempre in tre sessioni a serata, alle ore 19, alle 21 e a mezzanotte. Ad ogni sessione, della durata di «120 minuti di puro terrore», avrebbero potuto partecipare, iscrivendosi e pagando on line, 50 persone, 150 a serata, dunque, e 450 in totale in «6500 metri quadri da esplorare», con «150 stanze in cui perdersi» .

«Ci teniamo a specificare – spiegano gli organizzatori sul sito – che si tratta di un’esperienza estrema: ciò implica la disponibilità del partecipante a vivere scene particolarmente intense e fuori dall’ordinario, o ad affrontare tematiche decisamente sensibili che per alcuni potrebbero risultare potenzialmente sgradevoli o terrorizzanti (ma mai e in nessun caso illegali o pericolose)». E ancora: «Questo rende ‘Dentro l’Abisso’ un evento assolutamente vietato ai minori di 18 anni, deboli di cuore e donne in stato di gravidanza».

Gli attori, si legge ancora sul sito, «interpreteranno il ruolo di Creature delle Tenebre e, come tali, saranno presenze spaventose. Molto spaventose. Potranno toccarvi, potranno trattenervi, potranno ‘rapirvi’ … Voi cercate di non farvi prendere».

Prima di partecipare i concorrenti dovevano anche firmare una “liberatoria”. «Per la vostra sicurezza nell’intera area è stata interrotta la fornitura elettrica, pertanto gli ambienti non sono climatizzati», si legge ancora e proprio l’assenza di luce è uno dei pericoli individuato dagli inquirenti.

L’evento che è stato bloccato dalla Procura di Milano che ha disposto il sequestro di alcuni piani degli edifici per violazione delle norme antinfortunistiche, a tutela sia dei lavoratori – i 25 figuranti che vestiti da mostri o zombie prendevano parte ad ogni sessione – sia dei partecipanti che avevano pagato 44 euro ciascuno per giocare.

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