Londra, passato dal Belgio il camion dei 39 migranti trovati morti. Erano cinesi, tra loro un adolescente

Emergono nuovi dettagli sul caso dei 39 corpi ritrovati in un container proveniente dal Belgio

I 39 morti ritrovati nell’Essex in un container proveniente dal Belgio erano «di nazionalità cinese». A riportare la notizia sono alcuni report arrivati sul posto oggi 24 ottobre. Tra i corpi ritrovati c’è anche quello di un adolescente.

Il procuratore federale del Belgio ha annunciato di aver aperto un’inchiesta per individuare tutte le parti coinvolte nel trasporto dei corpi. «L’investigazione sarà condotta in stretta collaborazione tra la polizia Britannica e le autorità giudiziarie», ha detto in un comunicato.

Le indagini preliminari hanno mostrato che il container è arrivato a Zeebrugge, in Belgio, martedì 22 alle 14:49 locali, ripartendo lo stesso giorno e arrivando a Purfleet, in Inghilterra, all’una di notte del 23 ottobre. I servizi d’emergenza hanno scoperto i cadaveri in una zona industriale di Grays, nell’Essex, a circa trenta chilometri da Londra.

Al volante c’era un 25enne dell’Irlanda del Nord, arrestato con l’accusa di omicidio. Secondo i media britannici, si tratta di Mo Robinson, residente nella città irlandese settentrionale di Portadown, situata nella contea di Armagh. È in questa contea che hanno avuto luogo le perquisizioni nella notte.

Gli investigatori belgi hanno detto di non aver ancora chiaro la dinamica della vicenda. I media locali ipotizzano che i migranti a bordo siano stati tenuti a una temperatura di -25C° e che siano morti a causa del freddo.

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