La scelta di una madre: è stata lei a denunciare il figlio per il delitto di Roma

I due interrogati hanno entrambi 21 anni sono di San Basilio, quartiere periferico della Capitale

«Temo sia stato mio figlio, forse è coinvolto nell’omicidio di Luca Sacchi». Questo è quanto avrebbe detto la mamma del ragazzo sospettato di avere ucciso con un colpo di pistola Luca Sacchi, 24 anni, a Roma.

La donna è arrivata ieri, a tarda sera, al commissariato accompagnata dall’altro figlio per fare presente i suoi sospetti. Da lì sono poi scattate le indagini dei carabinieri che con la polizia hanno poi bloccato i sospettati. A sparare sarebbe stato un incensurato, il complice avrebbe precedenti per droga.

I sospettati, sono entrambi ventunenni, di San Basilio e in questo momento si trovano negli uffici della Questura. Uno dei due, quello che potrebbe aver premuto il grilletto, risulta incensurato. L’altro 21enne ha invece precedenti per droga.

I due, interrogati per ore durante la notte dopo essere stati catturati dalle forze dell’ordine, sono attualmente in stato di fermo per omicidio volontario. 

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