Alta tensione a Malta, manifestanti lanciano banconote contro il parlamento: Muscat bloccato dentro – Il video

In aula, dalla tribuna degli spettatori, è stato gridato più volte «mafia» e sono state lanciate mazzette di false banconote

Sono migliaia i manifestanti che in queste ore stanno chiedendo le dimissioni del premier Joseph Muscat, per il caso della giornalista Daphne Caruana Galizia, impedendogli di lasciare il Parlamento. La tensione è altissima.

Adrian Delia, leader del Partito nazionalista e dell’opposizione a Malta, ha annunciato che i suoi deputati non parteciperanno ai lavori del Parlamento «finché Joseph Muscat continuerà a restare al suo posto di primo ministro».

Dalla tribuna degli spettatori, invece, è stato gridato più volte «mafia» e sono state lanciate mazzette di false banconote piovute sui parlamentari laburisti.

Cosa dice il premier maltese

Intanto Muscat ha pronunciato il suo ultimo discorso in Parlamento ribadendo di aver mantenuto la promessa di consegnare alla giustizia i responsabili dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. «Quando è stata uccisa, ho promesso di fare tutto il possibile fino a quando tutti coloro che l’hanno uccisa non sono saranno assicurati alla giustizia», ​​ha detto.

«Non ho negoziato con l’intermediario», ha poi assicurato Muscat spiegando che sono stati l’Autorità giudiziaria e la polizia a negoziare con la persona arrestata l’immunità in cambio delle informazioni sul mandante dell’omicidio.

Foto in copertina: AP Photo | Rene Rossignaud | Ansa – Video di Iris Rohmann | Twitter

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