La battaglia della Coca Cola tra il Pd e Renzi: Stai con le multinazionali! No, coi lavoratori, e voi no

«Questa guerra contro le multinazionali è inspiegabile: io difendo le persone che rischiano di diventare disoccupati», ha scritto il segretario di Italia Viva su Facebook

Mentre continua lo scontro sulla riforma della prescrizione, il segretario di Italia Viva, Matteo Renzi, continua a gettare benzina sul fuoco, su plastic tax e sugar tax tema di scontro da ieri sera e al centro del vertice di governo.

«È una follia perché mette a rischio dei posti di lavoro, e lo stesso vale per la sugar tax», ha detto Matteo Renzi a proposito della plastic tax, intervenendo nell’approfondimento di Tgcom24 «Fatti e Misfatti».

Sulla lotta contro la sugar tax e la plastic tax non stiamo difendendo gli utili delle multinazionali ma i posti di…

Gepostet von Matteo Renzi am Freitag, 6. Dezember 2019

Renzi è poi tornato a parlare anche degli scontri nella maggioranza riguardo alla manovra.

«In tutta la settimana ci sono stati litigi tra i grillini e il PD per diverse cose, in particolare sul MES. E alla luce di questo ho detto che se continuano a litigare la gente a casa si chiederà cosa hanno fatto a fare il governo. Non puoi stare insieme solo per andare contro Salvini, devi avere delle idee. Il problema della maggioranza non sono io; Di Maio si faccia un selfie anziché parlare di me», ha detto Renzi, che proprio ieri aveva dato all’esecutivo il 50% di possibilità di rimanere in piedi.

Sul fronte aperto della tassazione Renzi ricorda di aver bloccato «l’aumento dell’Iva deciso da Salvini e Di Maio. Mancano le ultime cifre, qualche centinaio di milioni di euro, sulle tasse sulla plastica e su quella sullo zucchero», afferma il segretario di Italia Viva.

Il Partito democratico, però, stavolta non sembra disposto a mollare. Andrea Orlando (capo delegazione e quasi segretario ombra) scrive su twitter: «Davvero non possiamo pagare qualche centesimo di euro per evitare questo?», pubblicando il video di un capodoglio morto per la troppa plastica nello stomaco.

E a stretto giro arriva il commento di Antonio Misiani, sottosegretario all’Economia: «Se proprio dobbiamo fare i verbali della riunione, segnalo per completezza che l’onorevole Marattin di Italia viva ha proposto di togliere 250 milioni dal taglio del cuneo fiscale per i lavoratori per destinarli alla riduzione della plastic tax e sugar tax. Cosa a cui mi sono dichiarato nettamente contrario». Un riassunto a sostegno dell’idea che Italia Viva stia, in realtà, sostenendo le multinazionali.

Del resto la sintesi fatta circolare dal Pd, a fine mattinata, era chiara: «Italia Viva ai lavoratori italiani preferisce le multinazionali delle bibite gassate, come la Coca Cola. Non vuole diminuire le tasse sul lavoro ma pensa solo a togliere la sugar tax, per favorire società per azioni che non hanno sede neanche in Italia».

Il vertice di governo è appena ripreso, il clima è incandescente.

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