Mattarella premia 32 esempi civili: dal ragazzo scampato alla scuola di San Giuliano allo studente che ha salvato due anziani

Il Capo dello Stato ha assegnato le onorificenze al Merito della Repubblica Italiani ai cittadini che si sono distinti per eroismo solidarietà e per le attività in favore della coesione sociale

Come ogni anno, Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito trentadue onorificenza al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità, per le attività in favore della coesione sociale, dell’integrazione, della ricerca e della tutela dell’ambiente.


Donne e uomini di tutte le età che hanno contribuito con il loro impegno al bene comune e a testimoniare i valori repubblica. Tra di loro Pompeo Barbieri, 25 anni, scelto dal presidente della Repubblica «Per il suo encomiabile esempio di reazione alle avversità e di impegno sociale».

Pompeo Barbieri

Barbieri era stato coinvolto nel crollo della scuola “Jovine” di San Giuliano di Puglia il 31 ottobre del 2002. All’epoca frequentava la terza elementare: è stato estratto vivo dalle macerie.

Ricoverato per gravi danni da schiacciamento, è stata poi riscontrata una lesione del midollo che da allora lo costringe su una sedia a rotelle. Frequenta l’università di studio di Ancona, facoltà di ingeneria informatica e dal 4 marzo 2019 è anche campione italiano paralimpico nelle discipline dei 50 e 100 metri stile libero.

Romolo Carletti, 84 anni, esempio di generosità e solidarietà che lo ha visto ogni giorno accompagnare a scuola un bambino non vedente altrimenti impossibilitato a frequentarla.

Elisabetta Cipollone, 57 anni, per il suo encomiabile impegno, in memoria del figlio Andrea, «per garantire l’accesso all’acqua potabile in Paesi disagiati».

Elisabetta Cipollone

Nel 2011 ha perso il figlio Andrea, di 15 anni, in un incidente stradale. In sua memoria ha dato vita ad un progetto volto a raccogliere fondi per realizzare pozzi di acqua potabile in Etiopia. Samba Diagne, 52 anni, premiata per aver soccorso un caporalmaggiore dell’esercito italiano aggredito con delle forbici e ferito dell’attentatore a Milano.

C’è anche l’atleta paralimpico Giacomo Perini che a 18 anni ha avuto un osteosarcoma ad alto grado al femore della gamba destra. Dopo 8 mesi di chemioterapia e una operazione per sostituire il femore con una protesi, sono subentrate una recidiva alla gamba e una infezione che hanno costretto i medici ad amputare l’arto inferiore. Riceverà l’onorificenza per «Per la sua straordinaria testimonianza in prima persona della forza e delle difficoltà proprie dei pazienti oncologici».

Ansa/Giacomo Perini

Anche Donato Matassino, 85 anni, «per il suo generoso contributo per il sostegno al diritto allo studio per i bambini nei Paesi svantaggiati e per la promozione della ricerca scientifica in Italia”. Ha iniziato contemporaneamente a coordinare le attività Anestesiologiche e di Rianimazione della ONG Emergenza Sorrisi, operando gratuitamente bambini affetti da labiopalatoschisi, ustioni e traumi di guerra. Da dodici anni organizza missioni in: Africa, Medio Oriente, Europa dell’Est, Sud Est Asiatico, Sud America e America Centrale.

Ansa/Riccardo Zaccaro

Nella lista dei 32 c’è il 22enne Riccardo Zaccaro, intervenuto in soccorso di una coppia di anziani rimasti intrappolati dalle fiamme. Studente alla facoltà di Architettura all’Università La Sapienza. Soprannominato dai giornali “l’eroe seriale”: a 22 anni ha già salvato la vita a tre persone, un suicida e due anziani dal rogo della loro casa.

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