Torino, il panettone aziendale solo ai corrieri Amazon più veloci. Il sindacato: «Alla Befana daranno il carbone ai più lenti?»

La società di logistica smentisce la versione della Uil: «Tutti i lavoratori hanno ricevuto un regalo»

Un Natale uguale per tutti, o quasi. I dipendenti della Teamwork, azienda che si occupa di logistica e del trasporto merce per le sedi Amazon di Marene e Brandizzo – in provincia di Torino -, hanno infatti scoperto che il panettone aziendale era indirizzato solo a una parte di loro.

Massimo Cammarata, l’amministratore delegato della società, avrebbe deciso – secondo quanto segnalano i sindacati sul piede di guerra – di donare il dolce natalizio come incentivo ad alcuni dipendenti: una sorta di premio di produttività destinato a chi ha portato a casa un numero di consegne più elevato rispetto ai colleghi.

Moltiplicazione delle consegne di fatto incompatibile, per i sindacati, con il codice di comportamento e con il ligio rispetto del codice della strada. Per questo è intervenuto il sindacato Uil che ha consegnato anche i panettoni a chi non ha ricevuto quelli aziendali. «Non è il modo di fare – ha dichiarato a Repubblica Gerardo Migliaccio, segretario della Uil Trasporti – non si dividono i lavoratori tra buoni e cattivi perché i primi non rispettano le buone norme di comportamento, anche del codice della strada, e i secondi si. Chi tenta di dividere i lavoratori sbaglia. Alla Befana cosa faranno, consegneranno carbone?».

La Teamwork nega e rimanda le accuse al mittente: «Non corrisponde al vero. Tutti gli autisti hanno ricevuto e stanno ricevendo un pensiero di Natale. Non si tratta né di un premio di produttività, né di un riconoscimento legato alla velocità di consegna. Per noi di Teamwork la sicurezza dei nostri dipendenti è al primo posto». 

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