Vercelli, leghisti contro il parroco che critica Salvini sul bollettino parrocchiale: «Voleva pieni poteri, conto sul buonsenso degli italiani»

Nella bufera il prete e il diacono di Santa Maria Maddalena di Vercelli

«Salvini ha tentato il colpo sfiduciando il premier Conte, e ora, dall’opposizione, ripromette di rifarsi con le prossime votazioni. Io mi auguro che si possa contare sull’intelligenza e il buon senso degli italiani». 


È quanto si legge nel bollettino parrocchiale di fine anno, firmato da don Massimo e dal diacono Rocco – della parrocchia di Santa Maria Maddalena di Vercelli. Nel testo, come riportato dalla Stampa, vengono riassunti i principali fatti che hanno segnato l’Italia e il mondo nel 2019, dall’ex Ilva di Taranto alle politiche di Trump.

«Rompendo l’alleanza con Di Maio e i 5 Stelle, Salvini si è dato la zappa sui piedi – si legge ancora nel bollettino parrocchiale – Aveva detto “Datemi pieni poteri”, ricordandoci un’altra figura del nostro passato italiano che i pieni poteri se li era presi con gli stessi atteggiamenti populistici e di salvatore della patria. Ma quanti lutti, quanta sofferenza e quanta vergogna l’Italia avrebbe dovuto vivere». 

Ma il deputato della Lega e sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani non ci sta, e solleva il caso puntando il dito contro il contenuto politico del bollettino parrocchiale. «Da cattolico – commenta –  nutro molta fede e molto rispetto. Tuttavia non capisco alcuni preti che utilizzano ogni mezzo per fare dell’assurda politica».

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