L’inviato del New York Times al fronte della guerra Nutella Biscuits-Pan di Stelle

Anche il noto quotidiano americano si è interessato alla rivalità in atto tra Nutella e Barilla. Una rivalità iniziata nel dopoguerra e riesplosa recentemente

Barilla contro Nutella, Pan di Stelle contro Nutella Biscuits: l’Italia oggi si divide anche così, tra chi preferisce la crema di gianduia della casa piemontese e chi invece predilige la crema di Pan di Stelle. Un divario alimentato dal marketing – anche politico, come nel caso dei post celebratori di Matteo Salvini e Matteo Renzi – ma che, come ci ricorda il quotidiano americano, è anche la cifra di un popolo sempre più goloso.


Tanto da travolgere perfino i corrispondenti del New York Times che, dopo essersi ritrovati al patinato lancio del Biscocrema a Milano, con tanto di lampade giganti a forma di biscotto, hanno deciso di approfondire una rivalità lunga anni. Ma quando nasce questa rivalità e perché è riesplosa recentemente? 

La guerra della crema al biscotto (e del biscotto alla crema)

Gennaio 2018, Barilla lancia sul mercato una novità: la crema di Pan di Stelle, un tributo al disco di cacao stellato, ma anche una sfida alla Nutella che dalla sua presentazione sul mercato italiano nel 1964 è diventata pilastro della dieta nazionale (ricordiamo lo spot per la nazionale di calcio che benediva la crema di gianduia come elemento imprescindibile nella colazione dei campioni – e simbolo dell’Italia nel mondo). 

La risposta della di Ferrero non si è fatta attendere. Nei primi mesi del 2019 la casa piemontese ha deciso di rispondere a tono, ideando un’alternativa a biscotti Pan di Stelle: i Nutella biscuits, il prodotto di ben 120 milioni di euro spesi in ricerca nell’arco di 10 anni. La strategia è stata vincente.

Prima, per far crescere l’attesa (e la fame) la Ferrero ha lanciato il prodotto oltralpe, in Francia. Poi, dopo qualche mese nel novembre del 2019 ha “portato a casa” i biscotti, annunciando il loro ritorno trionfante con una campagna pubblicitaria ad hoc. Il risultato è stato notevole: 5,9 milioni di scatole di biscotti venduti nelle prime quattro settimane. 

Per non essere da meno Barilla ha ideato un nuovo prodotto, il Biscocrema: un biscotto cremoso, fuori un’unica stella di crema al latte con una copertura di cioccolato, dentro il ripieno di crema pan di stelle in un biscotto al cacao. Insomma, si è passati dalla guerra della crema al biscotto alla guerra del biscotto alla crema. 

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